PIA Piccole Imprese 2015 - FAQ

 

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  - (D) Vorrei porre un quesito in merito alla cumulabilità tra gli aiuti previsti nel bando Pia e i benefici che l'impresa potrebbe ricevere dal Superammortamento previsto dalla Legge di stabilità 2018.

(R)
In relazione al superammortamento introdotto dalla L. 28/12/2015 n. 208 (art. 1 comma 91) ed all’iperammortamento non sussistono criticità in merito alla cumulabilità, in quanto trattasi di agevolazione di carattere generale e, pertanto, non sono aiuti di stato e quindi non rilevano ai fini del cumulo.
Tuttavia le segnalo che cliccando sul seguente link:
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/iper-e-super-ammortamento può visionare l’elenco di tutti i benefici cumulabili con il superammortamento e l’iperammortamento.
  - (D) Si chiede se in fase di progetto definitivo sono ammissibili i costi per servizi di consulenza specialistica R&S preventivati da una società di consulenza che allega i cv del personale da coinvolgere nelle attività di consulenza R&S, considerando che nel proprio staff figurano alcuni dipendenti ed alcuni consulenti con partita iva.
Ciò in quanto, nella modulistica SAL R&S e precisamente nell’Allegato D5 DSAN prestazione di consulenza, ciascuna persona dichiara di svolgere attività di consulente in qualità di (indicare l’opzione utile: libero professionista, oppure titolare, oppure DIPENDENTE della Società/Ente)

(R)
L'allegato D5 è molto chiaro. Riporta le varie opzioni tutte ammissibili.
  - (D) al fine di assicurare una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative al PIA si chiede se la dicitura da apporre nelle registrazioni contabili possa essere scelta in autonomia dal beneficiario - inserendo ad esempio il nome del progetto finanziato o il nome dello strumento di agevolazione (PIA PICCOLE …) – oppure debba essere obbligatoriamente “PIA PICCOLE ART.27” per tutti i programmi di investimento (Attivi Materiali, R&S, Servizi di Consulenza, E-Business, Innovazione) .

Si chiede inoltre se sia possibile differenziare la codifica a seconda del programma di riferimento inserendo ad esempio "nome del progetto+AM" se riguardante gli Attivi Materiali, e così via.

Tale Dubbio nasce dal fatto che per gli Attivi Materiali viene indicata nell’Allegato B la codifica “PIA Piccole 2014-2020”a puro titolo di esempio, e per gli investimenti in R&S (Allegato D) e in Servizi di Consulenza (allegato C) non viene imposta alcuna codifica particolare, mentre la codifica “PIA PICCOLE ART.27” viene imposta solo per i programmi di E-Business (Allegato E) ed Innovazione (allegato F).

(R)
Chiaramente non può essere scelta in autonomia dal beneficiario. La codifica da riportare deve essere quella indicata nella modulistica approvata. La dicitura è riportata anche per la R&S.
  - (D) L'apporto dei mezzi propri può essere garantito attraverso il ricorso ad accantonamenti / riserve in parte già ascritti a bilancio al momento dell'avvio delle attività e in parte da concretizzarsi nel corso delle attività di progetto?

(R)
No. L'apporto di mezzi propri deve essere garantito mediante apporto di mezzi freschi e/o mediante l'utilizzo di riserve libere di patrimonio da vincolare al programma di investimenti mediante apposita delibera con cui viene creata la riserva vincolata PIA con la previsione di poter ridurre tale riserva e/o apporto di mezzi freschi, nel corso della realizzazione del programma di investimenti, qualora dovessero generarsi degli utili. Al fine di determinare la quota di riserva libera da poter destinare è necessario verificare se l'impresa dispone di un capitale permanente superiore all'attivo immobilizzato con riferimento ai dati di bilancio approvato relativo all'esercizio antecedente la data di presentazione dell'istanza di accesso.
  - (D) Buonasera
In base all'art. 12 comma 12 dell'Avviso Pubblico B.U.R.P. del 30/06/2016, il finanziamento a m/l termine chi lo concede?
E' restituibile? Se si in quanto tempo e a che tasso di interesse?

(R)
L'Avviso PIA non prevede l'erogazione di finanziamenti a m/l termine ma esclusivamente agevolazioni in conto impianti al fine di garantire la completa copertura del programma di investimenti realizzato dall'impresa mediante risorse proprie (apporto di mezzi propri e/o finanziamenti bancari). Pertanto il finanziamento a m/l termine deve essere dimostrato dall'impresa in sede di progetto definitivo.
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