Titolo II Turismo - Capo VI - FAQ

 

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4 - (D) Nel caso di un programma di investimenti riguardante uno stabilimento balneare, vorrei sapere se la concessione demaniale, con scadenza al 2018, è condizione sufficiente per poter presentare l'istanza di agevolazione?

(R)
Cosi come stabilito dall’art. 12 comma 3 dell’Avviso il Titolo di disponibilità dell’immobile deve presentare una durata coerente con le tempistiche prescritte di mantenimento dei beni agevolati (n. 5 anni dalla data di completamento degli investimenti). Si segnala, comunque, che ai sensi di quanto previsto dall’art. 8 comma 6 della Legge Regionale n. 17/2006: “Al fine di accedere a provvidenze pubbliche il concessionario può chiedere, con motivata istanza, il rinnovo anticipato del titolo concessorio”.
3 - (D) Avrei alcune domande sul bando:
1. le imprese che fanno domanda devono essere regolarmente costituite ed anche operative, come richiede il titolo II capo III, oppure solo costituite e iscritte alla CCIAA?
2. e' ammessa qualsiasi forma giuridica, anche impresa individuale?
3. il contributo conto impianti eventuale del 20% è un contributo a fondo perduto che spetta sull'acquisto di macchinari/attrezzature nuovi con gli stessi criteri del titolo II capo III?
4. se un soggetto è locatario di un'azienda turistica, in base ad un contratto di affitto di azienda di durata superiore ai 5 anni, può richiedere le agevolazioni?

(R)
1. Ai sensi dell’art. 2 comma 2 dell’Avviso i soggetti proponenti alla data di presentazione della domanda di agevolazione devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese.
2. Ai sensi dell’art. 2 comma 1 dell’Avviso le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, imprese di piccola dimensione e da medie imprese. Possono, quindi, essere ammissibili anche imprese individuali.
3. No. Al punto 8 dell’Art. 5 dell’Avviso Pubblico Titolo II capo 6 è previsto espressamente che alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non può essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di euro 800.000 per le medie imprese ed euro 400.000 per le piccole imprese. Il contributo, pertanto, è calcolabile sull’intero investimento ammesso.
4. si. è possibile richiedere le agevolazioni purchè il contratto di affitto di ramo di azienda sia di durata congrua rispetto agli obblighi di mantenimento previsti dall’Avviso all’art. 16 comma 2 lettera c.
2 - (D) Vorrei capire meglio a quanto ammonta il contributo a fondo perduto.
Si parla di un max 45% in conto impianti calcolato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un soggetto finanziatore.
è possibile avere un esempio?
se dovessi investire un milione di euro a quanto ammonterebbe il finanziamento a fondo perduto? 450 mila?

(R)
Premesso che il calcolo del contributo avviene considerando i parametri espressamente previsti nell’art. 58 del Regolamento e richiamato dall’art. 5 nell’Avviso Pubblico, la risposta al Suo quesito è:
- Ipotizziamo che si riconosca ammissibile l’intero investimento proposto e rendicontato (€ 1.000.000,00 per la ristrutturazione di struttura turistica);
- ipotizziamo che l’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore sia l’1,85, a cui va aggiunto lo spread (determinato dalla Giunta regionale con proprio atto) del 5% (500 punti base);
- il tasso applicabile, come sopra ottenuto, sarebbe il 6,85%. Poiché lo stesso sarebbe più alto rispetto a quello ottenuto dal soggetto finanziatore, si utilizzerebbe il 5,85% (tasso applicato dal soggetto finanziatore), come previsto al comma 7 dell’art. 38 del Regolamento;
- il calcolo del contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi attualizzati (Punti 5 e 6 dell’art. 5 dell’Avviso), sarebbe effettuato su di un massimo di 7 anni (più 2 di preammortamento) sull’importo ascrivibile alla categoria Opere Murarie (nel Suo esempio pari ad € 1.000,000.00).
- quindi, il CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI DETERMINATO SUL MONTANTE DEGLI INTERESSI attualizzati si otterrebbe nel seguente modo: [(€ 1.000.000,00 x 7 anni + 2 di preammortamento) al tasso del 5,85];
- come previsto al punto 8 dell’Art. 5 dell’Avviso Pubblico, potrà essere erogato un CONTRIBUTO AGGIUNTIVO IN CONTO IMPIANTI che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento ammesso (sua ipotesi 20% di € 1.000.000,00);
- se l’impresa è in possesso del rating di legalità (articolo 5-ter del decreto legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito con modificazioni della legge 24 maggio 2012, n. 27), beneficia di una ulteriore sovvenzione diretta che è pari al 2,5% dell’importo dell’investimento per le piccole imprese ed al 1,25% dell’investimento (sua ipotesi 2,5% o 1,25% di € 1.000.000,00) in entrambi i casi con un tetto massimo pari ad euro 50.000,00 che va aggiunto al contributo aggiuntivo in conto impianti;
- il TOTALE DEL CONTRIBUTO EROGABILE sarebbe dato dalla sommatoria tra il contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi attualizzati + il contributo aggiuntivo del 20% in conto impianti;
- l’intensità di aiuto, si ottiene rapportando il contributo totale (come sopra descritto) al totale dell’investimento ammesso (Sua ipotesi di complessivi € 1.000.000,00). La percentuale così ottenuta, è necessario che rientri nel limite previsto al punto 1 dell’Art. 5 dell’Avviso (l’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare il 45% se Piccola impresa o 35% se Media impresa).
1 - (D) Possiedo un B&B e vorrei implementare lo stesso con una piscina che prevede quindi lo scavo e l'installazione di impianti di depurazione etc...
Tale tipologia di costo può essere richiesta solo per il contributo in conto interessi, o anche relativamente al contributo in conto impianti.
Vi chiedo ciò in quanto lo scavo è un'opera "muraria" inamovibile, mentre l'impianto di depurazione è un macchinario trasportabile.
Gradirei perciò sapere se su tale tipologia di investimento riuscirei ad ottenere il contributo in conto impianti pari al 20% o no.

(R)
Ai sensi dell’art. 5 comma 1 dell’Avviso alle imprese può essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non può essere superiore al 20% dell’investimento e all’importo massimo di € 800.000,00 per le medie imprese ed € 400.000,00 per le piccole imprese. Tale contributo è pertanto calcolabile sull’intero investimento e non soltanto con esclusivo riferimento agli investimenti in macchinari ed attrezzature.
Si precisa che il dettaglio delle spese in opere murarie è riportato all'art. 4 dell'Avviso.
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