Titolo II Turismo - Capo VI - FAQ

 

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19 - (D) Nel caso l'azienda ricevesse la disponibilità ad ottenere il finanziamento da una banca non accreditata con la Regione Puglia, sarebbe ugualmente possibile presentare la domanda?

(R)
No, per poter presentare domanda sullo strumento titolo II Capo 6 è necessario rivolgersi ed ottenere il finanziamento da uno degli istituti di credito accreditati.
18 - (D) si chiede se il contratto di comodato può essere considerato titolo di disponibilità di un immobile o se deve esserci necessariamente un contratto di tipo oneroso.

(R)
Ai sensi dell’art. 12 comma 3 bisogna presentare il titolo di disponibilità dell’immobile (contratto di locazione, comodato, compravendita, etc.) registrato della sede oggetto di richiesta di agevolazioni. Tale titolo di disponibilità deve presentare una durata coerente con le tempistiche prescritte di mantenimento dei beni agevolati (n. 5 anni dalla data di completamento degli investimenti).
17 - (D) Un'impresa è regolarmente costituita ed iscritta al Registro Imprese da gennaio 2018. La stessa impresa intende rilevare un'attività turistico-alberghiera, funzionante da diversi anni, sotto forma di subentro nella gestione, ovviamente supportato anche da idoneo contratto di disponibilità dell'immobile.
L'impresa ha i requisiti per accedere alle agevolazioni previste, pur non avendo 6 mesi di esperienza/attività pregressa?

(R)
Come prescritto dall'art. 3 comma 6 "(…) possono essere agevolati progetti di ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico alberghiere esistenti e funzionanti, presentati da Soggetti proponenti che intendono subentrare nell'attività turistica esercitata nella struttura oggetto di richiesta di agevolazioni (…)". Il successivo comma 18, a tal proposito, prevede che "gli investimenti di cui al comma 6 (subentro), sono agevolabili se l’impresa proponente fornisce documentazione (copia autorizzazioni amministrative per lo svolgimento dell’attività, copia dei registri iva vendite e/o corrispettivi, ecc.) utile a verificare che l’impresa cedente abbia svolto l’attività turistico alberghiera nella sede oggetto di agevolazione per almeno 6 mesi dalla data di presentazione della domanda". In caso di subentro, pertanto, l’operatività è richiesta relativamente all'impresa cedente e non a quella subentrante.
16 - (D) Le attività di centri benessere a servizio di strutture ricettive (case per vacanza) rientrano tra le attività finanziate?

(R)
La suddetta attività, se compatibile con la tipologia di struttura ricettiva, rientra tra le tipologie ammesse dall’art. 3 dell’Avviso. Come stabilito, inoltre, dall’art. 3, comma 10 dell’Avviso “quando gli investimenti proposti da una impresa riguardano anche interventi sui servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ristorante, ecc.), il soggetto proponente deve dimostrare di possedere il relativo codice Ateco di attività secondario riferito al servizio oltre al codice Ateco dell’attività principale. Dovrà, inoltre, fornire le autorizzazioni/comunicazioni/segnalazioni necessarie allo svolgimento sia dell’attività principale e sia delle eventuali attività secondarie.
15 - (D) Con riferimento alle spese di progettazione la durata del mutuo per il calcolo del contributo è di 5 o 7 anni?

(R)
Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% delle spese di cui all’art. 4, comma 1, lett. b). di conseguenza per il calcolo del contributo sul montante interessi rientrano nella categoria delle opere murarie (7 anni più eventuali 24 mesi di preammortamento).
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