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Le politiche attive per la disabilità in Puglia. Progetti e risultati

Immagine associata al documento: "Un giorno all'anno, tutto l'anno. In questi anni, abbiamo concretamente praticato lo slogan che fa da cappello alla Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili 2012, contribuendo alla creazione di una società più inclusiva e accessibile per tutti", ha detto in apertura di Conferenza stampa l'Assessore regionale al Welfare Elena Gentile. La Puglia ha attivato negli ultimi anni molteplici linee di azione volte a favorire la piena integrazione sociale delle persone disabili e dei loro nuclei familiari:
  • cominciando nel 2006 con il Progetto "Sax B" per favorire la connettività sociale delle persone disabili e delle associazioni che ne promuovono i diritti;
  • proseguendo nel 2007 con il Piano di Azione "Diritti in Rete" per sostenere progetti specifici di integrazione sociale e scolastica di ragazzi con disabilità;
  • il finanziamento di progetti sperimentali per la realizzazione di strutture residenziali "dopo di noi" per le persone prive del necessario supporto familiare (risorse ex l. n. 162/1998);
  • il finanziamento di infrastrutture sociali e sociosanitarie, tra cui RSSA per persone con disabilità, centri socio educativi e riabilitativi, case famiglie con servizi per l'autonomia, case per la vita (risorse di cui all'Asse III - Linea 3.2 del PO FESR 2007- 2013);
  • la creazione di una rete di centri di connettività sociale a sostegno delle associazioni di famiglie per la disabilità e di una rete di 5 centri per la domotica sociale;
  • la realizzazione di 2 edizioni biennali di INNOVABILIA dedicata all'innovazione tecnologica per la qualità della vita. Sullo sfondo, una chiara intenzione politica della Giunta regionale: "conseguire - chiarisce la Gentile - gli obiettivi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità che la nostra Puglia ha ratificato nel marzo 2009, per eliminare la discriminazione e l'esclusione e creare una comunità che valorizzi le differenze, la diversità e l'inclusione".
    E la Puglia è andata proprio in questa direzione, con azioni concrete che tentano di fornire risposte alle esigenze spesso complesse delle persone disabili e delle loro famiglie e che vanno dalla creazione di strutture adeguate, capaci di curare e sostenere le persone disabili e le loro famiglie, ai contributi diretti per contenere il carico di cura, all'informatizzazione, ai buoni servizi per sostenere l'accesso ai centri diurni, alla sperimentazione dei progetti di vita indipendente.
    Sono stati oltre 79 milioni di euro i fondi investiti in Puglia per la realizzazione di strutture dedicate alle persone disabili negli ultimi 4 anni, per realizzare 91 nuove strutture in totale, tra strutture residenziali e semiresidenziali. Di questi, 51,9 milioni di euro (circa il 65,8%) sono stati assicurati da contributi finanziari regionali (Fondi propri e FESR 2007-2013).
    Sul totale degli investimenti il 62% cioè 49,7 milioni di euro di investimento sono destinati alla creazione di 40 nuove strutture residenziali, il 38% cioè 29,3 milioni di euro sono destinati alla creazione di 51 nuove strutture semiresidenziali (o centri diurni).
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Allegati (ALT+"A")
Dati su interventi economici - [Scarica  .pdf  - 76 Kb] -

Dati su investimenti - [Scarica  .pdf  - 155 Kb] -

Dati su nuove politiche - [Scarica  .pdf  - 78 Kb] -

Resoconto Connettività - [Scarica  .pdf  - 817 Kb] -

Data Pubblicazione sul portale: 03 Dicembre 2012
Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Politiche per lo Sviluppo
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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