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Piano d'azione Euromediterraneo 2008-2013 per politiche energetiche

 Il piano d'azione prioritario per la cooperazione energetica Euromediterranea 2008-2013 mirerà alla convergenza delle politiche energetiche e all'integrazione dei mercati dell'energia tra gli Stati membri dell'UE e i dieci paesi della sponda Sud del Mediterraneo, ha dichiarato lunedì 10 dicembre Andris Piebalgs, che partecipava all'Osservatorio euromediterraneo dell'energia.
Il piano d'azione prioritario deve essere approvato dai rappresentanti dei governi dell'UE, d'Africa del Nord e del Medio Oriente durante una conferenza ministeriale a Limassol (Cipro) il 17 dicembre. Il Commissario europeo all'Energia ha precisato che la promozione dello sviluppo sostenibile nel settore dell'energia e l'applicazione d'iniziative d'interesse comune in materia di sviluppo delle infrastrutture, di finanziamento dell'investimento e di R&S erano i principali obiettivi del piano d'azione.
"Intensificheremo gli sforzi per rafforzare le nostre relazioni energetiche. Compiamo altresì progresso con i nostri partners nella convergenza graduale delle nostre politiche energetiche e dei nostri quadri regolamentari con i paesi partners mediterranei al fine di creare a lungo termine un mercato dell'energia totalmente interconnesso e un mercato comune euromediterraneo dell'energia", ha garantito Andris Piebalgs prendendo l'esempio di un'iniziativa comune Euromediterranea guidata da Germania, Danimarca e Egitto, volta a istituire un centro regionale per le energie rinnovabili e l'efficienza energetica entro la fine dell'anno.
Il Commissario ha inoltre invitato le imprese del settore presenti nella regione a svolgere un ruolo attivo sostenendo il piano d'azione. Creata nel 1988 e partecipante attivo al processo di Barcellona, l'Osservatorio mediterraneo dell'energia (OME) è un organismo senza scopo di lucro il cui principale obiettivo è promuovere la cooperazione tra le imprese energetiche presenti nel bacino mediterraneo (Botas, DEPA, EDF, Egyptian General Petroleum Corporation, SUEZ-Electrabel, ENEL, ENI, la Compagnia generale d'elettricità della Libia, GdF, Sonatrach e Total in particolare).           
 

Data Pubblicazione sul portale: 14 Dicembre 2007
Fonte: Agence Europe - Bollettino quotidiano dell'Unione Europea
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Sportello Europa
Redazione: Redazione Uffici Bruxelles
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