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Patti per la sicurezza: firmati a Roma e Milano gli accordi tra governo ed enti locali per contrastare la criminalità

Immagine associata al documento: I Patti per la sicurezza sono «espressione della solidarietà interistituzionale nell'affrontare meglio il problema della sicurezza.» Questo il commento del ministro dell'Interno Giuliano Amato sui Patti per la sicurezza siglati oggi a Roma e a Milano e che saranno firmati nei prossimi giorni anche nelle altre città italiane.

La solidarietà tra istituzioni «deve estendersi ancora e riguardare l'insieme del nostro assetto istituzionale» ha proseguito Amato, sottolineando che l'azione di contrasto alla criminalità è efficace se si riduce «il bacino di potenziale criminalità» e per farlo serve, appunto la collaborazione di tutti gli organi dello Stato. Maggiore collaborazione tra Stato ed enti locali, «un raccordo che è condivisione di responsabilità - ha detto il ministro - che porta a una nuova forma di collaborazione».

Il protocollo, firmato a Roma nella sede della Prefettura da Walter Veltroni, Enrico Gasbarra, Piero Marrazzo e dal Prefetto Serra - oltre al ministro Amato - prevede infatti più fondi, più uomini e una serie di azioni mirate per la sicurezza. Sono previsti interventi per affrontare la questione dei rom, misure anticontraffazione, interventi di contrasto allo sfruttamento della prostituzione e all'abusivismo commerciale. Partono anche una riorganizzazione dei presidi delle forze dell'ordine, l'intensificazione delle funzioni dei "poliziotti di quartiere", il contrasto alle "forme di mendacità organizzata". I fondi: 11 milioni di euro in 3 anni dalla Regione Lazio, 4 milioni dal Comune di Roma e un ulteriore contributo da parte della Provincia di Roma, da stabilirsi in sede di assestamento di bilancio. Questo Fondo speciale per la sicurezza di Roma sarà devoluto al ministero dell'Interno e gestito dalla Prefettura. La Guardia di finanza avrà 50 uomini in più per contrastare i fenomeni di fabbricazione, introduzione e commercio di merci contraffatte ed alterate. E tra Polizia e carabinieri arriveranno altri 150 uomini di rinforzo. Sarà, infine, completamente rivisto l'assetto dei campi rom, con la nascita di 4 villagi appositamente attrezzati in località da definire.

A Milano, alla presenza del Viceministro Marco Minniti, è stato firmato nella sede della Prefettura il Patto per Milano Sicura. «Cento uomini in più dalla Polizia - ha annunciato Minniti presentando i provvedimenti adottati in collaborazione con le istituzioni milanesi - che si aggiungono ai 114 già inviati, più 130 nuovi carabinieri per Milano e comuni dell'hinterland- La Guardia di Finanza ci mette 95 uomini in più che avranno particolare attenzione alla contraffazione anche fuori la cintura milanese».

«Una risposta forte» ha detto Minniti, che prevede anche un «fondo speciale immediatamente disponibile per la Prefettura e per il Comitato per la sicurezza», una risposta che garantirà «flessibilità e prontezza di intervento» con l'impegno a una «verifica del patto ogni anno per adeguarlo a eventuali nuove esigenze».

«Oggi consegnamo, con una cooperazione piena tra Stato e enti locali un prodotto di altissima qualità» ha spiegato Minniti. «Con un Patto che entra nel dettaglio, che definisce le linee per l'azione e la prevenzione, abbiamo affrontato il tema della Grande Milano, ma faremo lo stesso patto a Roma, poi a Torino e via via nelle altre grandi città metropolitane».           
 

Data Pubblicazione sul portale: 18 Maggio 2007
Fonte: Ministero dell'Interno
Aree Tematiche: Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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