Contratti di Programma 2015 - FAQ

 

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  - (D) Nell’ambito del progetto presentato della durata di 36 mesi saranno realizzati Stampi prototipali ed Attrezzature prototipali la cui vita utile si esaurisce all’interno della durata del progetto di R&D: gli Stampi saranno acquisiti al mese 21, mentre le Attrezzature saranno acquisite al mese 25.

Ai fini della rendicontazione integrale dei costi sostenuti per l’acquisizione dei predetti Stampi ed Attrezzature, la Società beneficiaria intende operare nel modo seguente:

- Redigere la scheda SB1 (Allegato D3 della Rendicontazione) relativa al secondo anno di rendicontazione (periodo da mese 13 a mese 24) indicando i 4/16 del costo di acquisto/realizzazione degli Stampi prototipali

- Redigere la scheda SB1 (Allegato D3 della Rendicontazione) relativa al terzo anno di rendicontazione (periodo da mese 25 a mese 36) indicando rispettivamente i 12/16 del costo di acquisto/realizzazione degli Stampi prototipali, nonché i 12/12 del costo di acquisto/realizzazione delle Attrezzature prototipali.



In sede di redazione dei relativi Bilanci la Società beneficiaria procederà a:



• Bilancio del secondo anno del progetto: iscrivere in Stato Patrimoniale alla voce B.II.3 “Attrezzature industriali e commerciali” l’intero importo del costo di acquisto/realizzazione degli Stampi, ed alla rilevazione della quota di ammortamento nel Registro dei Cespiti Ammortizzabili per l’ammontare pari ai 4/16 del costo.



Ai fini fiscali, in sede di dichiarazione dei redditi verrà operata la relativa variazione in aumento per la differenza fra l’importo dell’ammortamento fiscalmente deducibile (determinato in base all’aliquota del 25%, ridotta al 12,5% per il primo anno di entrata in funzione) e il predetto importo di 4/16 del costo.



• Bilancio del terzo anno del progetto: iscrivere in Stato Patrimoniale alla voce B.II.3 “Attrezzature industriali e commerciali” l’intero importo del costo di acquisto/realizzazione delle Attrezzature, ed alla rilevazione della quota di ammortamento nel Registro dei Cespiti Ammortizzabili per l’ammontare (residuo) di 12/16 del costo degli Stampi, ed all’ulteriore quota di ammortamento pari ai 12/12 del costo di acquisto/realizzazione delle Attrezzature.

Ai fini fiscali, in sede di dichiarazione dei redditi verrà operata la relativa variazione in aumento per la differenza fra l’importo dell’ammortamento fiscalmente deducibile (determinato come sopra) ed il complessivo importo dedotto civilisticamente.

Si chiede pertanto di valutare la correttezza di tale procedura ai fini dell’integrale eleggibilità dei costi sostenuti per l’acquisto/realizzazione degli Stampi ed Attrezzature prototipali, pur utilizzando la modulistica “Allegato D3_ Scheda SB.1 attualmente caricata su Sistema Puglia.


(R)
Premesso che:
- l’art. 25 comma 3 lettera b) del Regolamento UE n. 651 del 17/06/2014 stabilisce che tra i costi ammissibili per progetti di R&S rientrano i costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
- Il Codice civile prevede, all’art. 2426, n. 2, che le immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, devono essere sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzo. La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull’intera durata di utilizzazione;
- Il principio OIC 16, par. 56, prevede che Il costo delle immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull’intera durata di utilizzazione;
- Anche lo IAS 16, par. 6 delle Definizioni, prevede che L'ammortamento è la ripartizione sistematica del valore ammortizzabile di un bene lungo il corso della sua vita utile.
- Sotto il profilo tributario:
o l’ammortamento degli assets materiali è disciplinato dall’articolo 102, comma 1, del T.U.I.R., secondo il quale la deducibilità delle quote d’ammortamento è ammessa soltanto per quei beni considerati strumentali per l’esercizio dell’impresa;
o la misura massima deducibile dell’ammortamento è stabilita dal successivo comma 2 (dell’articolo 102) in base al quale la deduzione degli ammortamenti è ammessa in misura non superiore a quella risultante dall’applicazione al costo (del bene) dei coefficienti stabiliti con decreto del Ministero delle finanze (D.M. 31 dicembre 1988).

In considerazione di quanto su premesso, si chiarisce che:
- in caso i beni utilizzati nel corso del progetto di R&S esauriscano la loro utilità con la fine del progetto stesso, l’impresa potrà rendicontare l’intero costo dei beni agevolati; tale circostanza dovrà, tuttavia, essere chiaramente attestata del responsabile tecnico del progetto;
- in caso i beni utilizzati nel corso del progetto di R&S NON esauriscano la loro utilità con la fine del progetto stesso, l’impresa potrà rendicontare solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie (D.M. 31 dicembre 1988) relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo.

  - (D) Avrei da porgere due quesiti, uno di natura generale sulle voci di spesa ammissibili, un altro sulla compilazione del template:



1) il progetto di R&S della società proponente ruota fondamentalmente intorno allo sviluppo di software innovativi. Tra le FAQ al bando ho trovato la seguente:



"Gentilissimi, per le attività di ricerca sono ammessi e finanziati canoni mensili per l'utilizzo di software? Ad

esempio: acquisto di spazio per ospitare le piattaforme di test e gestire la configurazione del software di sviluppo.



(R) L acquisizione di servizi cloud di tipo IaaS (Infrastructure-as-a-Service), PaaS, (Platform-as-a-Service) o SaaS, (Software-as-a-Service) ascrivibili al progetto di ricerca e/o sviluppo può rientrare tra le Spese generali di ricerca e sviluppo, nella categoria costi di funzionalità operativa.L'importo della voce in oggetto sarà calcolato nella misura, cumulativa con la voce altri costi , non superiore al 18% (diciotto per cento) dell'ammontare dei costi totali del progetto

ammesso a finanziamento, per la propria quota di incidenza sul progetto."



Capisco il far rientrare tra le spese generali licenze SW di natura generica, ma è possibile inquadrare invece tra la strumentazione e attrezzature l'acquisto di licenze SW ascrivibili specificatamente alle attività di R&S?





2) All'interno del business plan viene richiesto un dettaglio delle partecipazioni dei soci in altre società. In considerazione del fatto che la società proponente è una s.p.a. con 47 soci e che già solo con i suoi dati di bilancio rientra nella categoria della grande impresa, è possibile evitare di fornire tale livello di dettaglio? Reperire tali informazioni risulterebbe particolarmente oneroso.



Ringrazio per la disponibilità nel fornire riscontro

(R)
1) No, se si tratta di licenze ad uso temporaneo rendicontabili nelle spese generali, sì, se si tratta di acquisto di software rendicontabile solo per le quote di ammortamento per il periodo di durata del progetto di R&S.
2) Sì. Tuttavia, al fine di fornire un dato dimensionale più preciso è possibile rappresentare i dati della sola grande impresa proponente nella tabella corrispondente, mentre, nella tabella finale, i dati emergenti dall’eventuale bilancio consolidato.
  - (D) Buongiorno, in merito ai requisiti di accesso al Contratto di Programma avrei alcuni dubbi: 1) E' possibile presentare un progetto da parte di una Grande Impresa e di una PMI facente parte dello stesso gruppo? 2) Le imprese aderenti devono avere codice ateco uguale/similare a quello della Grande Impresa? 3) Le microimprese/new-co possono presentare un progetto come aderente nel caso in cui sia "collegata" con la Grande Impresa?


(R)
1) Sì;
2) Non è necessario che le imprese aderenti abbiano codice ateco uguale / similare a quello della Grande Impresa;
3) Si rammenta quanto previsto all’art. 3 comma 1 dell’Avviso “…… Nel caso in cui l’istanza di accesso sia presentata da un’impresa di grande dimensione non attiva, l’impresa di grande dimensione controllante deve avere approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda”; nonché quanto previsto all’art. 3 comma 4 dell’Avviso: “Nel caso in cui il Contratto di Programma proposto dalla grande impresa preveda la realizzazione di programmi di investimento di altre PMI o altre grandi imprese alla data di presentazione della domanda, almeno i 2/3 delle imprese partecipanti al contratto di programma, devono essere attive ed aver approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della istanza di accesso. ……”. Inoltre, l'Allegato B - PROCEDURE E CRITERI
PER L’ISTRUTTORIA E LA VALUTAZIONE DELLE ISTANZE DI ACCESSO PRESENTATE NELL’AMBITO DEL
TITOLO II CAPO 1 DEL REGOLAMENTO GENERALE DEI REGIMI DI AIUTO IN ESENZIONE - all'Avviso, prevede che
l’eventuale impresa aderente non attiva deve essere partecipata per oltre il 50% da altra impresa attiva che abbia già approvato almeno due bilanci alla data di presentazione dell’istanza di accesso.
  - (D) Buongiorno,



Vorrei chiedere i seguenti chiarimenti in merito al bando:



1) in riferimento all'art. 15 del bando, nel quale si riporta che "Si intende quale avvio del programma la data relativa all'inizio dei lavori di costruzione o quella relativa al primo impegno giuridicamente vincolante avente ad oggetto un ordine di acquisto di impianti, macchinari e attrezzature." vorrei chiederle conferma del fatto che faccia dunque fede la data di emissione dell'ordine di acquisto da parte della proponente e non l'emissione della prima fattura da parte del fornitore;

2) nel bando non è specificato in quanti SAL può essere suddivisa la rendicontazione né se può venire richiesto un anticipo e a quali condizioni (ho visto tuttavia esserci della modulistica apposita), può dirmi a che condizioni e in quale fase è possibile richiedere un anticipo e quale è il numero massimo di SAL in cui potrebbe venire suddiviso il progetto? (es. c'è una soglia minima di spesa sostenuta a cui è vincolata la richiesta?)

3) entro quanti giorni dalla presentazione dei SAL viene erogata l'agevolazione?

4) per la predisposizione dei modelli economici volti alla compilazione del BP nella istanza di accesso sono disponibili dei modelli editabili o solo le tabelle compilabili online?



Ringrazio anticipatamente per la disponibilità



Cordiali saluti


(R)
1) Si conferma che l’ordine di acquisto rappresenta impegno giuridicamente vincolante;
2) Le modalità di richiesta delle agevolazioni sono riportate nello schema di contratto di programma, cui si rimanda per maggiori dettagli. In particolare, dopo la sottoscrizione del contratto di programma che consegue alla valutazione positiva del progetto definitivo, è possibile richiedere le agevolazioni per S.A.L o a titolo di anticipazione. La rendicontazione può essere suddivisa in n. 2 SAL. Il primo Stato di Avanzamento Lavori è previsto al raggiungimento del 50% dell’investimento ammesso, con conseguente richiesta del 50% delle agevolazioni spettanti; il secondo SAL è previsto a completamento dell’investimento. In alternativa, è possibile richiedere una prima quota pari al 50% delle agevolazioni spettanti, a titolo di anticipazione, previa presentazione di apposita polizza assicurativa / fidejussione bancaria. Inoltre, dopo aver dimostrato il raggiungimento del 50% dell’investimento ammesso, mediante I SAL, è possibile richiedere una seconda quota pari al 40% delle agevolazioni;
3) La tempistica di erogazione delle agevolazioni a titolo di SAL avviene nel più breve tempo possibile compatibilmente con la completezza e conformità della documentazione fornita;
4) Non sono disponibili modelli editabili, tuttavia è possibile simulare n volte la presentazione di un'istanza.
  - (D) Si richiede a firma di chi debbano essere prodotti gli allegati relativi alle prestazioni di consulenza?

(R)
Gli allegati di “DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE DI CONSULENZA” per la rendicontazione dei SAL per Contratti di Programma, PIA Medie Imprese e PIA Piccole Imprese e PIA Turismo:
• C5, E5 ed F5, nell’ambito dei Contratti di Programma (approvati con D.D. n. 785 del 15 settembre 2020 - BURP n. 134 del 24/09/2020);
• C5, E5 ed F5, nell’ambito del PIA Medie Imprese (approvati con D.D. n. 760 del 13 agosto 2020 - BURP n. 118 del 20/08/2020);
• C5, D5, E5 ed F5, nell’ambito del PIA Piccole Imprese (approvati con D.D. n. 759 del 13 agosto 2020 - BURP n. 118 del 20/08/2020);
• C5 e D5, nell’ambito del PIA Turismo (approvati con D.D. n. 805 del 21 settembre 2020);
sono stati oggetto di ulteriore precisazione, inserendo nella sezione dedicata agli estremi del dichiarante, il campo di indicazione della “qualità” del dichiarante stesso, il nominativo della società di consulenza o del professionista incaricato ed il relativo codice fiscale e/o partita Iva.
Si chiarisce che i predetti allegati sono da far compilare e sottoscrivere digitalmente dalla società di consulenza o dal professionista incaricato dal soggetto beneficiario delle agevolazioni.

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