PIA Medie Imprese 2015 - FAQ

 

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  - (D) Buongiorno,

l'art. 11, comma 3, lett a. dell'Avviso, con riferimento all'incremento dell'intensità d'aiuto, cita:

"per le imprese che si associano nella forma della rete d'impresa e per le PMI che hanno conseguito il rating di legalità" si prevede l'incremento di 5 punti percentuali dell'intensità d'aiuto.

Inoltre, continua: "Se la rete d'impresa è partecipata da una start-up e/o PMI innovativa" l'incremento è di 10 punti percentuali.

Si chiede

L'incremento dell'intensità d'aiuto di 10 punti percentuali spetterebbe anche ad una sola PMI proponente, in possesso del rating di legalità ed iscritta nella sezione speciale delle PMI Innovative?


(R)
No perché l'incremento di 10 punti è collegato alla presenza di una rete d'impresa.
  - (D) Una media impresa ha presentato ricorso per concordato preventivo in continuità.

E’ stata ammessa alla procedura e il concordato è in corso di omologa.

Si fa notare che secondo le prassi del Registro Imprese (vedi Circolare Mise 3721/C del 21 maggio 2019 relativa all’omologa del concordato preventivo e risultanze del registro delle imprese) , sino all’adempimento del concordato omologato mediante il pagamento di tutti i creditori secondo le modalità previste dal decreto di omologa, la visura evidenzierà “Nella prima pagina (sezione “Dati anagrafici”) della visura ordinaria viene eliminata la dicitura di esistenza di concordato preventivo, lasciando la prima pagina senza alcuna informazione circa l’esistenza del concordato preventivo; nel corpo visura, nel blocco relativo alle procedure concorsuali, dove è riportato lo stato di omologa del concordato preventivo e la relativa data, viene aggiunta, invece, una scritta fissa: “concordato preventivo in fase di esecuzione”.

Si chiede se, dopo l’omologa e durante il periodo di adempimento del concordato, la società potrà usufruire del PIA medie imprese costituendo una newco interamente controllata dalla stessa società in concordato preventivo ovviamente attestando adeguatamente le fonti di copertura finanziaria dell’investimento previsto.


(R)
No in quanto la new.co parteciperebbe avvalendosi dei requisiti soggettivi ed oggettivi della controllante. Tuttavia quest’ultima svolgerebbe la sua attività nell’ambito di un regime di procedura concorsuale, non ammissibile ai sensi della lettera b) comma 6 dell’art. 3 dell’Avviso.
  - (D) LICENZE SOFTWARE: Gentilissimi, ai fini della corretta stesura del budget di progetto, volevamo chiedere se le licenze software con canone annuale sono attribuibili alla voce attrezzature in R&S o se devono necessariamente essere riportate nell'apposita sezione degli attivi materiali. Qualora fosse possibile allocarli sul budget della Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, volevamo inoltre sapere se fosse rendicontabile l'intero valore annuale. Vi ringraziamo in anticipo.

(R)
Negli attivi materiali non possono essere considerate ammissibili atteso che trattasi di spesa ad utilità non pluriennale. Nell'ambito del progetto di R&S possono rientrare qualora funzionali a detto progetto e comunque tra le spese generali.
  - (D) Si richiede a firma di chi debbano essere prodotti gli allegati relativi alle prestazioni di consulenza?

(R)
Gli allegati di “DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE DI CONSULENZA” per la rendicontazione dei SAL per Contratti di Programma, PIA Medie Imprese e PIA Piccole Imprese e PIA Turismo:
• C5, E5 ed F5, nell’ambito dei Contratti di Programma (approvati con D.D. n. 785 del 15 settembre 2020 - BURP n. 134 del 24/09/2020);
• C5, E5 ed F5, nell’ambito del PIA Medie Imprese (approvati con D.D. n. 760 del 13 agosto 2020 - BURP n. 118 del 20/08/2020);
• C5, D5, E5 ed F5, nell’ambito del PIA Piccole Imprese (approvati con D.D. n. 759 del 13 agosto 2020 - BURP n. 118 del 20/08/2020);
• C5 e D5, nell’ambito del PIA Turismo (approvati con D.D. n. 805 del 21 settembre 2020);
sono stati oggetto di ulteriore precisazione, inserendo nella sezione dedicata agli estremi del dichiarante, il campo di indicazione della “qualità” del dichiarante stesso, il nominativo della società di consulenza o del professionista incaricato ed il relativo codice fiscale e/o partita Iva.
Si chiarisce che i predetti allegati sono da far compilare e sottoscrivere digitalmente dalla società di consulenza o dal professionista incaricato dal soggetto beneficiario delle agevolazioni.
  - (D) Una Newco con sede legale in Puglia intende partecipare al bando Pia Medie Imprese per la realizzazione di una nuova unità produttiva. Nell’ambito del piano di investimento, è previsto l’acquisto di un nuovo macchinario per un valore di circa 1.000.000 euro

La Newco acquisterebbe il macchinario nuovo di fabbrica da un’impresa fornitrice di diritto francese che è un’impresa associata alla capogruppo che, attraverso diversi livelli di partecipazione, controllerebbe il 50% della Newco.

Si precisa che:

• l’impresa fornitrice ha come attività istituzionale la produzione e vendita di questi macchinari

• la transazione avverrebbe a prezzi di mercato facilmente desumibili da listini ufficiali o da transazioni analoghe effettuate in precedenza

Si chiede se l’acquisto del macchinario effettuato in tale contesto è un investimento ammissibile.

Nel contempo, qualora fosse necessario per fornire ulteriori ragguagli, diamo la nostra disponibilità a fissare un incontro presso la vostra sede.


(R)
L’acquisto in questione rientra nel novero delle operazioni tra parti correlate. Ai fini dell’ammissibilità di detta spesa l’impresa, in sede di progetto definitivo, dovrà fornire una perizia giurata, a firma di un tecnico abilitato, attestante che:
• la fornitura sarà effettuata allo stato “nuovo di fabbrica”;
• i beni ed i servizi offerti rientrino nella normale attività dell’azienda fornitrice;
• la congruità del costo con eventuale dettaglio dei costi di cui si compone il prodotto oggetto di transazione;
• il rapporto di terzietà tra le imprese ed il perito;
• il valore dell’offerta è in linea con i valori di mercato, né sono ravvisabili ricarichi anomali sui prezzi offerti (i prezzi delle singole attrezzature sono specificati ed asseverati individualmente, uno per uno, negli allegati della Perizia, nds).

Inoltre, in sede di rendicontazione, quanto ai titoli di spesa riferiti a “spese fatturate da parti correlate”, sarà posta particolare attenzione al fine di accertare:
- l’eventuale presenza di rifatturazione di beni/servizi oggetto di richiesta di agevolazione; a tal, riguardo, la controllante dovrà rendere noti i passaggi che hanno determinato la fornitura (es. contratti con le società produttrici, prezzo di acquisto dalla società produttrice e prezzo di vendita alla proponente);
- l’equità dei prezzi in linea con quelli di mercato; a tal riguardo, la controllante dovrà dimostrare il vantaggio per Heracle all’acquisto da Cesaro Mac Import S.r.l. piuttosto che da suoi concorrenti;
- l’esclusione di eventuali provvigioni di intermediazione o di vizi derivanti da pratiche occulte o da operazioni che abbiano contribuito ad aumentare il prezzo di vendita;
- che i beni e servizi ceduti rientrino nell’ambito della normale attività di produzione e vendita esercitata dall’impresa fornitrice; a tal proosito la controllante dovrà fornire informazioni aggiornate circa forniture similari ad altri clienti.
Infine, la Regione Puglia e l’Organismo Intermedio potranno richiedere documentazione e/o dichiarazioni al fine di accertare quanto sopra evidenziato, anche, per esempio, con una perizia giurata che attesti:
- la composizione dell’impianto/attrezzature/macchinario;
- le fatture di acquisto dei beni e materiali necessari per la realizzazione dell’impianto/attrezzatura/macchinario;
- la manodopera necessaria alla realizzazione;
- l’equità dei prezzi in linea con quelli di mercato;
- l’esclusione di eventuali provvigioni di intermediazione o di vizi derivanti da pratiche occulte o da operazioni che abbiano contribuito ad aumentare il prezzo di vendita;
- che i beni e servizi ceduti rientrino nell’ambito della normale attività di produzione e vendita esercitata dall’impresa fornitrice.
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