PIA Medie Imprese 2015 - FAQ

 

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  - (D) LICENZE SOFTWARE: Gentilissimi, ai fini della corretta stesura del budget di progetto, volevamo chiedere se le licenze software con canone annuale sono attribuibili alla voce attrezzature in R&S o se devono necessariamente essere riportate nell'apposita sezione degli attivi materiali. Qualora fosse possibile allocarli sul budget della Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, volevamo inoltre sapere se fosse rendicontabile l'intero valore annuale. Vi ringraziamo in anticipo.

(R)
Negli attivi materiali non possono essere considerate ammissibili atteso che trattasi di spesa ad utilità non pluriennale. Nell'ambito del progetto di R&S possono rientrare qualora funzionali a detto progetto e comunque tra le spese generali.
  - (D) Si richiede a firma di chi debbano essere prodotti gli allegati relativi alle prestazioni di consulenza?

(R)
Gli allegati di “DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE DI CONSULENZA” per la rendicontazione dei SAL per Contratti di Programma, PIA Medie Imprese e PIA Piccole Imprese e PIA Turismo:
• C5, E5 ed F5, nell’ambito dei Contratti di Programma (approvati con D.D. n. 785 del 15 settembre 2020 - BURP n. 134 del 24/09/2020);
• C5, E5 ed F5, nell’ambito del PIA Medie Imprese (approvati con D.D. n. 760 del 13 agosto 2020 - BURP n. 118 del 20/08/2020);
• C5, D5, E5 ed F5, nell’ambito del PIA Piccole Imprese (approvati con D.D. n. 759 del 13 agosto 2020 - BURP n. 118 del 20/08/2020);
• C5 e D5, nell’ambito del PIA Turismo (approvati con D.D. n. 805 del 21 settembre 2020);
sono stati oggetto di ulteriore precisazione, inserendo nella sezione dedicata agli estremi del dichiarante, il campo di indicazione della “qualità” del dichiarante stesso, il nominativo della società di consulenza o del professionista incaricato ed il relativo codice fiscale e/o partita Iva.
Si chiarisce che i predetti allegati sono da far compilare e sottoscrivere digitalmente dalla società di consulenza o dal professionista incaricato dal soggetto beneficiario delle agevolazioni.
  - (D) Una Newco con sede legale in Puglia intende partecipare al bando Pia Medie Imprese per la realizzazione di una nuova unità produttiva. Nell’ambito del piano di investimento, è previsto l’acquisto di un nuovo macchinario per un valore di circa 1.000.000 euro

La Newco acquisterebbe il macchinario nuovo di fabbrica da un’impresa fornitrice di diritto francese che è un’impresa associata alla capogruppo che, attraverso diversi livelli di partecipazione, controllerebbe il 50% della Newco.

Si precisa che:

• l’impresa fornitrice ha come attività istituzionale la produzione e vendita di questi macchinari

• la transazione avverrebbe a prezzi di mercato facilmente desumibili da listini ufficiali o da transazioni analoghe effettuate in precedenza

Si chiede se l’acquisto del macchinario effettuato in tale contesto è un investimento ammissibile.

Nel contempo, qualora fosse necessario per fornire ulteriori ragguagli, diamo la nostra disponibilità a fissare un incontro presso la vostra sede.


(R)
L’acquisto in questione rientra nel novero delle operazioni tra parti correlate. Ai fini dell’ammissibilità di detta spesa l’impresa, in sede di progetto definitivo, dovrà fornire una perizia giurata, a firma di un tecnico abilitato, attestante che:
• la fornitura sarà effettuata allo stato “nuovo di fabbrica”;
• i beni ed i servizi offerti rientrino nella normale attività dell’azienda fornitrice;
• la congruità del costo con eventuale dettaglio dei costi di cui si compone il prodotto oggetto di transazione;
• il rapporto di terzietà tra le imprese ed il perito;
• il valore dell’offerta è in linea con i valori di mercato, né sono ravvisabili ricarichi anomali sui prezzi offerti (i prezzi delle singole attrezzature sono specificati ed asseverati individualmente, uno per uno, negli allegati della Perizia, nds).

Inoltre, in sede di rendicontazione, quanto ai titoli di spesa riferiti a “spese fatturate da parti correlate”, sarà posta particolare attenzione al fine di accertare:
- l’eventuale presenza di rifatturazione di beni/servizi oggetto di richiesta di agevolazione; a tal, riguardo, la controllante dovrà rendere noti i passaggi che hanno determinato la fornitura (es. contratti con le società produttrici, prezzo di acquisto dalla società produttrice e prezzo di vendita alla proponente);
- l’equità dei prezzi in linea con quelli di mercato; a tal riguardo, la controllante dovrà dimostrare il vantaggio per Heracle all’acquisto da Cesaro Mac Import S.r.l. piuttosto che da suoi concorrenti;
- l’esclusione di eventuali provvigioni di intermediazione o di vizi derivanti da pratiche occulte o da operazioni che abbiano contribuito ad aumentare il prezzo di vendita;
- che i beni e servizi ceduti rientrino nell’ambito della normale attività di produzione e vendita esercitata dall’impresa fornitrice; a tal proosito la controllante dovrà fornire informazioni aggiornate circa forniture similari ad altri clienti.
Infine, la Regione Puglia e l’Organismo Intermedio potranno richiedere documentazione e/o dichiarazioni al fine di accertare quanto sopra evidenziato, anche, per esempio, con una perizia giurata che attesti:
- la composizione dell’impianto/attrezzature/macchinario;
- le fatture di acquisto dei beni e materiali necessari per la realizzazione dell’impianto/attrezzatura/macchinario;
- la manodopera necessaria alla realizzazione;
- l’equità dei prezzi in linea con quelli di mercato;
- l’esclusione di eventuali provvigioni di intermediazione o di vizi derivanti da pratiche occulte o da operazioni che abbiano contribuito ad aumentare il prezzo di vendita;
- che i beni e servizi ceduti rientrino nell’ambito della normale attività di produzione e vendita esercitata dall’impresa fornitrice.
  - (D) Oggetto: verifica dimensione di Impresa
Gentilissimi, sottoponiamo alla Vostra attenzione il sottostante quesito:
Ci sono tre imprese (A, B e C) che, in funzione dei loro rispettivi dati contabili, rientrano nelle seguenti categorie di dimensione di impresa: A è piccola, B è media e C è grande impresa. Se l’azienda A detiene il 100% delle quote delle altre due imprese (B e C), allora B può partecipare al bando di PIA Medie Imprese, o in questo caso viene considerata come grande impresa?

(R)
L’impresa A detenendo il 100% della grande impresa C è di fatto anch’essa una grande impresa e, pertanto, rende grande impresa anche l’impresa B essendo quest’ultima detenuta al 100% dall’impresa A.
  - (D) Buongiorno con la presente siamo a formulare i seguenti quesiti:
nelle spese generali possono essere rendicontati i costi relativi a Sindaci, studi commercialisti, revisori contabili che non sono dipendenti della società?
Inoltre in una faq presente sul sito è riportato in merito a costi da rendicontare per il personale interinale: “Gli interinali se risultano in forza mediante forme contrattuali che prevedono il vincolo di dipendenza devono essere classificati nell’ambito delle spese di personale”

Si chiede in modo più dettagliato cosa si intenda “ se risultano in forza mediante forme contrattuali che prevedono il vincolo di dipendenza”

Nel nostro caso di specie, nella nostra azienda sono presenti personale con contratto di somministrazione a tempo indeterminato con un’agenzia per il lavoro che svolge mansioni di segreteria e amministrazione.
Si chiede se tali costi sono imputabili nella voce di costo personale o spese generali. Nel caso in cui sono collocabili nel costo del personale, si chiede di indicare le modalità di calcolo del relativo costo.

(R)
Nelle spese generali possono essere rendicontati i costi relativi a Sindaci, studi commercialisti, revisori contabili che non sono dipendenti della società, secondo l'indice di incidenza (cfr. modulistica di rendicontazione disponibile su sistema puglia)
Gli interinali non sono rendicontabili nel personale dipendente; si possono rendicontare le risorse con contratto di collaborazione (specifico per la ricerca) nell'ambito del personale non dipendente.
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