Titolo IV - Aiuti all'Internazionalizzazione - FAQ

 

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16 - (D) I titoli di spesa ammessi nel programma di Internazionalizzazione devono avere una dicitura specifica? E' sufficiente riportare il codice pratica e le giornate effettuate in caso di consulenza specialistica?

(R)
Come espressamente previsto dall’Avviso (Art. 13 comma 2):
punto f: tutta la documentazione “output” prodotta delle spese ammissibili deve essere annullata con la dicitura “Operazione cofinanziata dall’Unione europea – P.O. Puglia 2014-2020 – Fondo FESR – Asse prioritario III – obiettivo specifico 3d Azione 3.5”;
punto g: copia del libro giornale riportante la registrazione delle spese previste nel progetto rendicontato e per ciascuna spesa deve essere attribuita una codifica riferita alla misura agevolativa (codice pratica + Azione 3.5), che ne consenta una chiara identificazione.
L’esatta indicazione delle giornate lavorate da ciascun consulente, dovrà essere riportata all’interno di un apposito formulario contenente il report di attività delle risorse che effettivamente hanno svolto le attività di consulenza (che dovrà essere compilato e firmato digitalmente da ciascun professionista incaricato presente nella sezione modulistica relativa alla Richiesta di Erogazione).
15 - (D) Salve, si richiede l'eventuale ammissibilità di fiere internazionali fruite in digitale, in relazione alla pandemia in corso ed alla variazione da parte degli enti fieristici delle modalità di erogazione dei servizi fieristici.
Grazie.

(R)
Considerato che nell'Avviso non si parla in modo specifico di modalità "esclusiva" di partecipazione alle fiere, ovvero non c'è alcun vincolo legato alla partecipazione "in presenza" e considerata la crisi pandemica (dove molte fiere si sono trasformate temporaneamente e si stanno svolgendo in modo "virtuale", ovvero con l'utilizzo di piattaforme digitali dove le imprese interessate hanno la possibilità di "esporre" i propri prodotti e/o proposte in maniera virtuale e di "incontrare" potenziali partner commerciali attraverso il ricorso a piattaforme di matchmaking), si ritiene che tali spese possano essere considerate ammissibili.

Resta inteso, però, che come per le fiere "tradizionali", la fiera "virtuale" deve essere "di rilevanza internazionale" per essere considerata ammissibile e le spese devono essere legate alla partecipazione all'evento (quote di partecipazione, acquisto "spazi" virtuali, pagamento spese di pubblicità sul sito/catalogo della fiera, pagamento servizi matchmaking, ecc.).
14 - (D) Ai fini del bando Titolo IV è necessario che l’azienda abbia già conseguito il rating di legalità, oppure è sufficiente che si dimostri di aver presentato la domanda all’AGCOM?


(R)
Il comma 8 dell'art.5 dell'Avviso recita: Per le imprese che hanno conseguito il rating di legalità, e per le Reti di Impresa o Consorzi l’intensità massima di aiuto è incrementata di 5 punti percentuali.
Pertanto, si specifica che alla data di invio telematica della domanda da parte del Soggetto Finanziatore, le imprese devono già possedere il rating di legalità o avere inoltrato apposita richiesta all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato. Nel secondo caso, resta inteso che entro la Richiesta di Erogazione l’impresa dovrà dimostrare di aver ottenuto il Rating di Legalità.


13 - (D) Spett.le Sistema Puglia,
la nostra società vorrebbe partecipare al presente Bando Finanziamento e, a tal proposito con la presente, chiede se sono finanziabili le seguenti spese inerenti un ampio progetto di internazionalizzazione.
Nello specifico, l'idea è quella di partecipare ad una importante fiera internazionale, proponendo una collezione stilistica ad hoc per tale evento. Non solo, una campagna di comunicazione sia fotografica che con video che con influencer. Infine, l'idea sarebbe quella di aprire un punto vendita nel paese targhet.
Pertanto, si chiede se le spese inerenti tale progetto siano finanziabili. Nello specifico:
- Stilisti per lo studio della collezione;
- Collezione Estate / Inverno;
- Shooting
- Minishooting (x social Instagram , Tik Tok)
- Influencer, pubblicità, web Marketing, gestione social;
- Sito internet in lingua;
- Apertura punto vendita (costi per consulenza, arredamento, personale, pubblicità, ecc);
- Computer e stampanti portatili;
- Parcelle per i grafici, modelle, hostess, stand, eventuali buffet e tutto ciò che può essere di supporto alla penetrazione di un nuovo mercato estero.
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti

(R)
Le tipologie di progetti ammissibili sono quelli previsti dall’art. 3 dell’Avviso;
le tipologie di spese ammissibili, invece, sono quelle espressamente previste dall’art. 4 dell’Avviso, tra cui:
a)servizi di consulenza specialistica, finalizzati a sviluppare il progetto di promozione internazionale, comprensivo di:
I.progettazione, organizzazione e realizzazione di specifiche azioni promozionali sui mercati esteri di riferimento;
II.attività di ricerca ed identificazione potenziali partner esteri;
III.analisi e riorganizzazione della struttura e delle procedure aziendali ai fini della internazionalizzazione;
IV.attività di analisi e valutazione di joint-venture o accordi di collaborazione commerciale o industriale, anche nel campo dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico internazionale;
V.servizi di assistenza legale, fiscale e contrattualistica internazionale, riferiti esclusivamente ai Paesi target del progetto di promozione internazionale per il quale si richiede l’agevolazione.
….
c)Spese per servizi di consulenza specialistica relativi a studi ed analisi di fattibilità per la costituzione e gestione di investimenti all’estero funzionali alla costituzione di centri di servizi di vendita, controllo e certificazione di qualità, assistenza post-vendita, distribuzione e/o logistica per il sistema di offerta.
d)Spese per la partecipazione diretta, ed in caso di reti o consorzi, collettiva della rete o consorzio, a fiere specializzate di particolare rilevanza internazionale, con specifico riferimento alle seguenti tipologie di spese:
- affitto spazi espositivi;
- servizi di allestimento e gestione degli spazi espositivi;
- servizi di assistenza congressuale e di interpretariato;
….
f)Con riferimento ai servizi di consulenza relativi alla progettazione, organizzazione e realizzazione di specifiche azioni promozionali sui mercati esteri di riferimento, di cui al precedente comma 1 lettera a) punto I., sono agevolabili:
-Costi per la progettazione di materiali promozionali e informativi (brochure, dépliant, video, ecc.) ed i relativi servizi di traduzione, purché realizzati in lingua inglese o nella lingua dei Paesi target…..
-Costi esterni per la progettazione e la realizzazione, per l’intera durata del progetto, del sito internet in lingua inglese e/o nelle lingue dei Paesi target…….
Pertanto, con riferimento alle tipologie di spesa da Lei indicate, si precisa che:
-non sono ammissibili spese connesse con lo sviluppo di linee di prodotto (stilisti per lo studio della collezione; Collezione Estate/Inverno, ecc…);
-sono ammissibili le spese di consulenza connesse con la progettazione di materiali promozionali ed informativi (Brochure, dépliant, video, ecc), mentre non sono ammissibili i costi connessi con campagne social e di web marketing;
-sono ammissibili le spese per servizi di consulenza specialistica relativi a studi ed analisi di fattibilità per la costituzione e gestione di investimenti all’estero funzionali alla costituzione di centri di servizi di vendita, mentre non sono ammissibili spese connesse con l’apertura di punti vendita;
-nell'ambito della partecipazione diretta a fiere, sono ammissibili esclusivamente le spese sopra-indicate, relative all’affitto degli spazi espostivi, ai servizi per la progettazione ed allestimento degli spazi espositivi e per i servizi di assistenza congressuale (hostess).
Infine, si evidenzia che non sono ammissibili le spese di investimento quali, ad esempio, pc e stampanti portatili ed, ai sensi del comma 2 dell’art. 3 dell’Avviso non sono ammissibili le spese per il personale e le spese relative all'acquisto di scorte.
12 - (D) Gentilissimi, vogliate cortesemente rispondere ai seguenti quesiti:
- I costi delle spese di spedizione di materiale informativo/promozionale e di campionari da esporre/presentare in fiera rientrano tra le spese ammissibili sotto la voce "d.2) servizi di allestimento" anche se non fatturati dall'ente fiera?
- La classe di spesa "e) spese per l'organizzazione e la realizzazione di mostre promozionali inserite in un evento/mostra di carattere internazionale" può riferirsi ad un evento organizzato dalla nostra azienda in un luogo e periodo diverso dalla quello della fiera (classe di spesa d) e non essere fatturato dall'ente fiera? Grazie

(R)
Sono considerate ammissibili le spese per i servizi di allestimento e gestione degli spazi espositivi, necessarie a garantire la corretta tenuta in carico e gestione degli spazi espositivi per l’intera durata della manifestazione.
A titolo esemplificativo, si ritengono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
1. costi di progettazione ed allestimento di spazi espositivi;
2. spese di spedizione di materiali promozionali/informativi e di campioni da esporre all’interno di spazi espositivi;
3. spese di guardiania – vigilanza (se prevista);
4. spese per la pulizia dei locali/spazi;
5. spese di facchinaggio/movimentazione merci all’interno della fiera (se previsto);
6. spese per i servizi di allacciamento ai vari servizi di energia elettrica, illuminazione, acqua, internet.
Sono altrettanto ammissibili le spese connesse con i “servizi di assistenza congressuale e di interpretariato”, ovvero servizi di hostess ed interpreti professionali, purché forniti da soggetti esterni, dotati di soggettività giuridica.
In ogni caso, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, non sono ammissibili “a. le spese per il personale dipendente…”.
Si ritiene che nella voce di spesa per servizi di “allestimento e gestione deli spazi espositivi” possa essere fatta rientrare la tipologia da Lei indicata (spedizione di materiale informativo/promozionale e di campionari da esporre/presentare in fiera).

In merito al secondo quesito, si evidenzia che ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera c), le tipologie di progetti ammissibili possono riguardare, progetti “per la partecipazione di un’impresa ad una sola fiera o mostra, in Italia o all’estero, di particolare rilevanza internazionale”. Pertanto, il progetto promozionale dovrà riguardare o la partecipazione diretta ad una Fiera specializzata o l’organizzazione e la realizzazione di una Mostra promozionale, inserita in un evento/mostra a carattere internazionale che può essere diverso da una fiera.

Ad ogni buon conto, non vi è alcuna preclusione circa la fornitura e fatturazione dei servizi di spedizione, di allestimento o di organizzazione mostre promozionali e così via da parte di fornitori diversi da Enti Fiera.
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