Titolo II - Capo 3 - FAQ

 

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80 - (D) Buongiorno con la presente si chiede se le spese di progettazione e realizzazione del sito web siano ammissibili ai fini del Titolo II Capo III ed in caso affermativo se il capitolo di competenza sia "programmi informatici".
Si chiede inoltre se sono ammissibili spese di progettazione e realizzazione del logo ed eventualmente materiale pubblicitario a titolo di esempio brochure.
Grazie e buon lavoro

(R)
Le spese relative alla realizzazione del sito web sono, di norma, ammissibili.
Le spese relative alla progettazione ed alla realizzazione del logo aziendale, invece, non sono ammissibili.
Si ricorda che l’Art. 36 del Regolamento riporta l’elenco delle spese ammissibili.
Come riportato nella FAQ n. 79, sono ammissibili le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori riferite esclusivamente alle Opere Murarie.
79 - (D) Vorrei conoscere la dicitura esatta da apporre sulla targhetta e sui titoli di spesa.
dall’Unione europea – P.O.R. Puglia 2014-2020 – Fondo FESR – Asse prioritario III – obiettivo specifico 3e Azione 3.6”.
Sugli allegati C e D, allegati al bando invece come obiettivo specifico è indicato 3f.


In attesa di sapere la corretta dicitura porgo cordiali saluti.

(R)
La dicitura corretta (modificheremo a breve modulistica ed avviso) è: Operazione cofinanziata dall’Unione europea – P.O.R. Puglia 2014-2020 – Fondo FESR – Asse prioritario III – obiettivo specifico 3e Azione 3.6.
78 - (D) Buongiorno,
vorrei un'info in merito al bando in oggetto. Se l'impresa beneficiaria non è artigiana ma rientra nel commercio al dettaglio come procede per essere in regola con le quote ai fondi paritetici, mi spiego il versamento si effettua sempre a favore di Ebap o ci sono enti di riferimento per il commercio. Quali sono le altre forme per assolvere a tale richiesta?

Saluti

(R)
Esclusivamente le imprese artigiane (escluse imprese di costruzioni ed autotrasportatori) devono dimostrare di essere in regola con i versamenti all’EBAP al fine di ottenere il contributo ai sensi del Titolo II capo 3.
77 - (D) Buongiorno.

Le spese sostenute per la costruzione della casa custode (nel limite di 100 mq) sono ammissibili anche per una ditta individuale dove è il titolare che svolge questa funzione. La ditta è una falegnameria artigiana. Il titolare trasferirebbe la sua residenza presso la casa custode.

Grazie per la collaborazione

(R)
RISPOSTA:
Come previsto al comma 11 dell’art. 4 dell’Avviso, […] Resta inteso che l’impresa dovrà dimostrare, in sede di rendicontazione finale, nel caso dell’alloggio del custode l’assunzione di un addetto con tale qualifica.
Si evidenzia che la figura del custode non può coincidere con quella del titolare dell’impresa, ma deve essere esterno all’impresa e che non abbia legami di parentela con il titolare stesso.
Pertanto, la risposta al Suo quesito è negativa.
76 - (D) nella scheda A5 piano degli investimenti dell'allegato A gli importi dei preventivi/computi devono essere inseriti iva esclusa anche se per l'azienda l'iva costituisce un costo?
grazie

(R)
Come specificato al comma 5 dell’art. 4 dell’Avviso, l’IVA può costituire una spesa ammissibile solo se essa è realmente e definitivamente sostenuta dal singolo destinatario. L’IVA che può essere in qualche modo recuperata, non può essere considerata ammissibile anche se essa non è effettivamente recuperata dal beneficiario finale o dal singolo destinatario. Quando il beneficiario finale o il singolo destinatario è soggetto ad un regime forfetario ai sensi del Capo XIV della Sesta Direttiva sull’IVA, l’IVA pagata è considerata recuperabile ai fini di cui sopra.
Pertanto, se viene rispecchiato quanto previsto nel sopracitato articolo e se l’impresa proponente intende richiedere l’agevolazione anche sull’iva, nell’allegato A gli importi dei preventivi/computi dovranno essere inseriti comprensivi di iva.
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