"La Cina ha ciò che manca all'Europa: una liquidità che supera i 100 miliardi di dollari. Sono risorse fresche che intendono investire in Europa per riequilibrare la loro bilancia commerciale troppo in attivo". Lo ha detto Adolfo Urso, Vice Ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero in un'intervista rilasciata a Nazione-Carlino-Giorno dove traccia un bilancio della missione a Pechino.
"Fino ad ora - spiega Urso - i capitali cinesi avevano snobbato l'Italia, ma ora il vento sta cambiando. Ne ha parlato con il vice ministro del Commercio Estero, Gao Hucheng e quello degli esteri Guo Yezhou, oltre ad incontri finanziari con i governatori di Exim Bank e China Investiment Corporation: ebbene i cinesi sono pronti a venire in Italia nella prima settimana di luglio per una shopping mission e, in questa fase di crisi economica è importante che arrivino capitali freschi. Significheranno più sviluppo, più lavoro, più occupazione. Certo noi staremo molto attenti a che non si verifichino azioni predatorie, che siano salvaguardati le strutture industriali , l'occupazione e i marchi". Per Urso ciò che bisogna evitare è quello che è accaduto 25 anni fa con il Giappone "Il governo di Tokyo investì molto negli Usa, un bel po' in Europa e quasi niente in Italia. Lavoriamo perché stavolta vada in modo diverso". - |