Il decreto prevede un aumento nella misura dell'8,68% degli indennizzi in capitale e rendita dell'INAIL, a titolo di rivalutazione del danno biologico. In attesa dell'introduzione di un meccanismo di rivalutazione automatica del danno biologico, il decreto provvede a rendere operativa una rivalutazione del danno biologico prevista fin dal 2000 destinando a tal fine 50 milioni di euro annui. Il provvedimento, oltre a destinare rilevanti risorse alla rivalutazione delle rendite INAIL, in un difficile contesto macroeconomico si caratterizza per il particolare meccanismo di individuazione delle stesse basato su una relazione virtuosa tra spesa sociale e aumento del gettito contributivo dell'intera gestione INAIL. In tal senso, anche l'emersione contributiva diventa uno strumento efficace per il finanziamento della spesa sociale. Il decreto, pertanto, pur provvedendo ad un aumento dell'indennità si colloca nell'ambito delle misure dirette ad incrementare i livelli di tutela ed assistenza dei lavoratori. - |