La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme del trattato CE in materia di aiuti di Stato, un pacchetto di misure temporanee, presentato dall'Italia, che adatta alcuni regimi esistenti relativi al capitale di rischio per agevolare le possibilità di accesso al finanziamento delle imprese nell'attuale crisi economica. La misura consentirà investimenti più flessibili in capitale di rischio fino al 2010, in linea con il quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria e economica.
L'Italia ha in effetti notificato alla Commissione il pacchetto di misure a norma del quadro temporaneo; la misura italiana a favore del capitale di rischio è la prima autorizzata dalla Commissione. La misura consente in particolare a cinque regimi relativi al capitale di rischio di portare, fino al 2010, le tranche massime di investimento da 1,5 milioni a 2,5 milioni di euro su un periodo di 12 mesi. L'importo minimo di finanziamento proveniente da privati passerà temporaneamente dal 50% al 30%. La durata e le soglie sono in linea con le disposizioni sul capitale di rischio previste dal quadro di riferimento temporaneo della Commissione per gli aiuti di Stato. Agevolare l'accesso al capitale di rischio delle piccole e medie imprese (PMI) che si trovino nelle fasi iniziali del loro ciclo di vita è lo scopo dei regimi di investimento interessati:ul> |