Tutto ciò in linea con lo "Small Business Act", il quadro politico articolato per la Piccola Impresa nell'UE e nei suoi Stati membri, nonché con gli obiettivi dell'Agenda di Lisbona, con particolare focus sul progetto "2010 - Una società europea dell'informazione per la crescita e l'occupazione" della Commissione Europea. L'evento di mezza giornata, organizzato dal Consorzio CBI - Customer to Business Interaction (www.cbi-org.eu), in collaborazione con l'ABI e con la CNA Roma, si inquadra nell'ambito della prima Settimana europea delle PMI, promossa dalla Commissione Europea. Il convegno ha rappresentato un importante occasione di confronto tra il mondo imprenditoriale (CNA Roma e aziende), le istituzioni (Commissione Europea, Agenzia delle Entrate), il mondo accademico (Politecnico di Milano) e il mondo bancario (ABI e Consorzio CBI), attraverso cui informare le PMI relativamente alle novità in tema di Fattura Elettronica, sia dal punto di vista normativo sia sotto il profilo dell'operatività aziendale, come processo di integrazione dei processi logistico-commerciali e finanziari. Nel corso del convegno è emerso che dematerializzare i documenti e riconciliare il ciclo aziendale ordine-consegna-fatturazione-pagamento per le imprese vuol dire semplificare i processi, risparmiando fino all'80% rispetto ai costi di gestione della tradizionale fattura cartacea. Al fine di sviluppare progetti di fattura elettronica integrati, le imprese trovano nella Banca non più solo il provider di servizi finanziari ma anche un partner chiave che offre servizi competitivi ed innovativi. Grazie al Corporate banking interbancario, infatti, le 690 banche che aderiscono al Consorzio CBI possono garantire a oltre 770 mila aziende - l'80% delle quali sono PMI - ancora più automazione, velocità di esecuzione, sicurezza e strumenti evoluti come la fattura elettronica e la firma digitale. In particolare, proprio la fattura elettronica, resa obbligatoria dalla Finanziaria 2008 per gli operatori che lavorano con Amministrazioni ed enti pubblici, comporta un risparmio per il Paese di circa 10 miliardi di euro l'anno. Al convegno hanno preso parte circa 120 persone di cui il 53% PMI, l'11% istituzioni e 36% banche, poste e provider bancari. Maggiori informazioni sulla Settimana Europea delle PMI sono disponibili sul sito della Commissione Europea: - Sito di riferimento: http://ec.europa.eu/enterprise/policies/entrepreneurship/sme-week/about/index_it.htm |