Diritti non privilegi: piano d'azione Lavoro-Politiche giovanili

  Il primo obiettivo di una politica sensibile ai problemi delle giovani generazioni è agevolare il loro accesso al mondo del lavoro e delle professioni. Tenuto conto che il nostro Paese ha il più basso tasso di occupazione giovanile in Europa e la nuova occupazione è prevalentemente precaria e instabile, occorre avviare azioni di contrasto alla condizione di debolezza nel mercato del lavoro attraverso l'incentivazione di forme di lavoro ricche di conoscenza, formazione e autonomia creativa.

E' in questo contesto che si colloca il Piano d'azione comune, messo a punto dal Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, Cesare Damiano, e dal Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, Giovanna Melandri, che oggi hanno firmato - nel corso di una conferenza stampa appositamente convocata - un Protocollo d'Intesa per promuovere azioni comuni a favore dei giovani.

In particolare, i due ministri si impegnano a promuovere, sostenere e sviluppare iniziative congiunte volte a favorire l'accesso al lavoro delle giovani generazioni. Inoltre, si impegnano a sviluppare un piano d'azione finalizzato a promuovere l'attuazione di misure aventi effetti sull'accesso al lavoro e sulle condizioni di lavoro dei giovani, quali quelle previste dalla legge finanziaria per il 2007, a diffonderne la conoscenza su tutto il territorio nazionale, nonché a creare le condizioni per un effettivo coinvolgimento delle Istituzioni locali e delle Parti sociali nelle politiche volte a favorire l'accesso al lavoro delle giovani generazioni.       -          
 
Gli Allegati (ALT+"D")
Data Pubblicazione sul portale: 20 Marzo 2007
Fonte: Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri
Aree Tematiche: Lavoro e Formazione, Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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