Ombre per i timori di crisi: circa 300 mila imprese di famiglia a rischio in Italia. Con un impatto sull'occupazione: circa 65 mila posti in meno. Anche se oltre un'impresa su tre è ottimista, una su quattro prevede, se la crisi si aggrava, di non riuscire a completare il passaggio generazionale e di dover chiudere prima.
In Italia ogni anno circa un giovane su 8 trova lavoro nell'impresa di papà, tra assunzioni, ma anche creazione di piccole imprese. Il posto di lavoro come successore nell'impresa di famiglia è diffuso soprattutto al sud - pesa il 14% sui posti di lavoro del settore privato a Palermo e l'11% a Napoli - un po' meno nel resto d'Italia - il 10% a Milano e l'8% a Roma -. Una realtà tutta nostrana quella dell'impresa familiare e generazionale: sono 4 milioni sul territorio le imprese gestite col coinvolgimento dei parenti più stretti e oltre un quarto, circa 1,2 milioni, sono ancora attive grazie all'ingresso dei figli. Un modello soprattutto italiano quello dell'impresa generazionale: dal confronto europeo emerge come la tradizione familiare in Italia sia il motivo più sentito nella creazione d'impresa in un caso su quattro (26%), rispetto al dato europeo (23%). Che crea all'economia italiana un vantaggio competitivo di quasi 3 miliardi di euro ogni anno. Emerge da un'indagine effettuata a novembre 2008 per conto della Camera di commercio di Milano dall'unità indagini demoscopiche di Cedcamera - Camera di commercio di Milano con metodo CATI. Coinvolto un campione rappresentativo di 303 imprese di Milano e provincia e da una stima su dati Eurostat 2006 e registro delle imprese 2008 e 2007. Anche centenari nelle imprese generazionali: alcuni casi. Spicca chi ha superato i cento anni: dalle piante Ingegnoli (1817) alla cappelleria Mutinelli (fine 800). Ma anche negozi storici (Cappelleria Melegari, Grand Hotel et de Milan, abbigliamento intimo "Margherita", Ottica Chierichetti, abbigliamento Paladini, Ristorante La Pobbia 1850, Walter di Teresa Valcasara, Zucca in Galleria - Caffè Miani) e imprese produttrici di lunga data (Codevintec Italiana srl che si occupa di strumentazione scientifica e ottica, Cofi spa che produce forni industriali, S.I.M.P.E.G. srl che opera nel settore degli articoli tecnici termoplastici, Stampamatic srl che si occupa di stampa, VRV Group che si occupa di progettazione e costruzione di apparecchiature per l'industria chimica, farmaceutica ed energetica). "Pacchetto generazionale": libro, gioco di società e diretta del convegno. Sul tema la Camera di commercio ha realizzato un libretto (coi dati della ricerca e l'illustrazione di vignette satiriche) e un gioco di società di sfida tra imprese di famiglia per sopravvivere sul mercato (due fogli per una sfida da due a quattro giocatori). Si possono stampare gratuitamente dal sito internet all'indirizzo www.mi.camcom.it (sezione comunicazione esterna - comunicati stampa, data 28 novembre). Sul sito www.impresalive.tv la diretta del convegno. "La Camera di commercio - ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano - è attenta ad investire sulle imprese per la vera ricchezza del territorio, il capitale umano. A partire dalle imprese di famiglia che durano diverse generazioni e che caratterizzano il tessuto economico. Ecco perché siamo impegnati a sostenere questa importante risorsa, con un occhio di riguardo ai giovani, a chi ha idee forti per lo sviluppo di domani, a chi sa mettersi in gioco e sa accettare sfide importanti. Un prezioso elemento di crescita e di prospettiva per tutto il territorio". - Sito di riferimento: http://www.mi.camcom.it/ |