Nelle loro conclusioni, i ministri mettono l'accento sulla necessità di promuovere l'attuazione di azioni concrete a livello locale e regionale; prendono nota del parere del CdR del 9 ottobre 2008 e della sua proposta di creare un'assemblea regionale e locale euro-mediterranea [ARLEM]; chiedono una riflessione sulla possibilità di implicare l'ARLEM, una volta che sarà stabilita, nel partenariato euro-mediterraneo. Per sensibilizzare e coinvolgere le autorità regionali nel partenariato euro-mediterraneo, il CdR propone la creazione di ARLEM. Quest'assemblea deve essere paritetica e permanente, e darà la voce ai sindaci ed ai presidenti delle regioni, province, zone, wilaya o governatorati esistenti nella regione euro-mediterranea. Tale struttura contribuirà "alla visibilità, la trasparenza e la responsabilità politica" del processo, che deve essere percepito dai cittadini "come un contributo tangibile ai problemi quotidiani", aggiunge il CdR concludendo che quest'assemblea "sarà in grado di portare un vero nuovo impulso al processo facendo partecipare attivamente gli attori politici implicati nell'attuazione di progetti concreti. - |