Obiettivi generali e finalità dell'avvisoLa parità di genere costituisce un principio fondamentale dell'Unione europea. La Commissione europea ha adottato nel marzo 2020 la Strategia per la parità di genere 2020-2025 "Un'Unione dell'uguaglianza" che definisce un piano d'azione per promuovere l'uguaglianza di genere in tutti gli ambiti della società. In linea con tale strategia si colloca il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che individua - tra le misure della Missione 5 "Coesione e Inclusione" - l'istituzione di un sistema nazionale di certificazione della parità di genere.Tale sistema è disciplinato principalmente dalla Legge 162/2021 e dalla Legge 234/2021. In particolare, la L. 162/2021 ha introdotto l'art. 46-bis nel Codice delle pari opportunità (D.lgs. 198/2006) istituendo, a decorrere dal 1° gennaio 2022, la certificazione della parità di genere che attesta l'impegno del datore di lavoro nell'adozione di politiche concrete per ridurre il divario di genere in relazione a: L'Avviso in esame intende finanziare attività formative che siano propedeutiche alla certificazione per favorire la diffusione di pratiche aziendali inclusive e la rimozione di stereotipi di genere. Risultati attesiLa finalità del presente Avviso è promuovere la realizzazione di progetti ed attività formative propedeutici alla certificazione, finalizzati a sensibilizzare imprese, lavoratrici e lavoratori sull'impianto normativo e metodologico del sistema per arrivare all'attuazione del gender mainstreaming nelle organizzazioni, volto a rafforzare consapevolezza e strumenti operativi per la rimozione delle discriminazioni di genere.DestinatariI destinatari ultimi degli interventi formativi sono le lavoratrici e i lavoratori che prestano la propria attività lavorativa presso imprese ubicate in Puglia.Le attività formative sono prioritariamente rivolte al personale coinvolto nella gestione delle risorse umane , in particolare responsabili HR, manager DEI (Diversity, Equity and Inclusion) e addetti agli uffici amministrativi impegnati nel processo di certificazione . È, tuttavia, fortemente consigliata l’estensione delle attività formative a tutto il personale aziendale, con particolare riferimento ai componenti delle RSA/RSU , al fine di favorire la diffusione di una cultura aziendale orientata alla parità di genere . BeneficiariI beneficiari che, in qualità di soggetti attuatori, possono presentare progetti a valere sul presente Avviso sono gli Organismi di Formazione in forma singola accreditati nella Regione Puglia per l’erogazione di Servizi Formativi, ai sensi della DGR n. 1474/2018, DGR n. 358/2019 e AD n. 653/2019, che risultino accreditati nella macrotipologia C – Formazione continua e permanente (ex art. 25, L.R. n. 15/2002).Dotazione finanziariaI progetti formativi di cui al presente Avviso sono finanziati con le risorse previste dall’Allegato 1 del Decreto del Ministro per il Lavoro e delle Politiche Sociali del 18 gennaio 2024 che definisce le misure formative che consentono l’accesso al “Fondo per le attività di formazione propedeutiche all’ottenimento della certificazione di parità di genere”, nonché le modalità di ripartizione e trasferimento delle risorse pari a complessivi 3 milioni di euro per l’anno 2022 in favore delle Regioni e delle Province autonome, in qualità di amministrazioni attuatrici degli interventi.I progetti saranno finanziabili entro un importo massimo di: Per l’attuazione del presente Avviso è disponibile la somma complessiva di euro 191.736,00. Modalità di partecipazioneGli Organismi di Formazione dovranno inoltrare le istanze, pena l’esclusione, unicamente a mezzo PEC all’indirizzo certificazioneparitadigenere.regione@pec.rupar.puglia.itLe candidature dei progetti formativi potranno essere trasmesse entro e non oltre 15 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURP del presente avviso. Continua a leggere e scarica la Scheda di sintesi completa - [Scarica .pdf - 232 Kb][Apri .pdf ] |