Obiettivi generali e finalità dell'AvvisoL'Avviso in questione si pone l'obiettivo di sostenere l'inserimento e le prestazioni professionali delle persone con disabilità riconoscendo ai datori di lavoro contributi a rimborso delle spese sostenute per accomodamenti ragionevoli, rimozione di barriere architettoniche e apprestamento di tecnologie di lavoro a distanza di lavoratori con riduzione della capacita' lavorativa superiore al 50%. Le spese sostenute ai sensi dell'art. 14 c.4 lett b della L.68/99 saranno rimborsate con le risorse del Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilita'.L' art. 17 del Dlgs 62/2024, mediante l'inserimento dell'art. 5 bis alla Legge 104/1992, dispone che l'accomodamento ragionevole costituisce "l'insieme di misure e adattamenti necessari, pertinenti, appropriati e adeguati, che non impongano un onere sproporzionato o eccessivo al soggetto obbligato", che possono essere richiesti alle amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai privati - anche nella loro veste di datori di lavoro - per garantire alle persone con disabilità il godimento e l'effettivo e tempestivo esercizio, su base di uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali, quando a ciò non sia sufficiente il rispetto delle previsioni di legge". L'accomodamento non è perciò inteso solo come soluzione per rendere la persona produttiva nel luogo di lavoro, ma, secondo le nuove previsioni, la stessa persona con disabilità può presentare istanza di accomodamento al soggetto obbligato - ad esempio, il datore di lavoro - per l'adozione di un accomodamento ragionevole, anche formulando una proposta la cui possibilità di accoglimento dovrà essere verificata previamente all'adozione di una decisione. In tal modo, la persona con disabilità ha diritto di essere coinvolto nel procedimento e nelle valutazioni per l'adozione degli accomodamenti, che devono essere individuati secondo un criterio di ragionevolezza, non potendosi imporre un onere sproporzionato rispetto alla sostenibilità organizzativa ed economica dell'impegno richiesto, in un'ottica di proporzionalità Soggetti ammessi a richiedere il contributoPossono presentare domanda ed essere ammessi ai contributi di cui al presente avviso i datori di lavoro privati e pubblici, anche non obbligati ai sensi della L.68/99, con sede - cui si riferisce l'intervento di adattamento - sul territorio regionale della Puglia.Il datore di lavoro, se obbligato, deve risultare ottemperante agli obblighi di cui alla L. 68/99, sia al momento della presentazione della domanda sia al momento della presentazione della documentazione di rendicontazione finalizzata alla liquidazione del contributo. Il lavoratore con disabilità, deve essere assunto a tempo indeterminato al momento della presentazione della domanda e dovrà risultare in forza al datore di lavoro richiedente sia al momento della presentazione della domanda sia al momento della presentazione della documentazione di rendicontazione delle spese ammesse. Destinatari dell'interventoSoggetti destinatari del presente avviso sono le persone con disabilità con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%, assunti a tempo indeterminato al momento della presentazione della domanda da parte del datore di lavoro, presso sedi operative ubicate nel territorio regionale. I soggetti destinatari devono risultare, altresì, assunti a tempo indeterminato presso il datore di lavoro beneficiario al momento della liquidazione del contributo.La richiesta di accesso al contributo da parte del datore di lavoro può riguardare anche interventi ritenuti necessari a causa dell’aggravamento della condizione di disabilità già presente ovvero a causa di una condizione di disabilità intervenuta successivamente all’assunzione. Interventi finanziabiliGli interventi di adeguamento possono concretizzarsi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, in:
Risorse DisponibiliAvviso, di cui al Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità previsto dall’art.48 della L.R. n.9/2000, sono complessivamente pari a euro € 1.600.000,00 di cui:
Come parteciparePer poter avere accesso alla procedura telematica è necessario essere registrati al portale Sistema Puglia (www.sistema.puglia.it).L’accesso alla piattaforma per l’invio della domanda di contributo prevede una prima fase di registrazione dell’azienda/Ente richiedente il contributo, secondo un modello che sarà pubblicato sul portale Sistema Puglia. Tale registrazione è valida per presentazione di domande relative a tutti gli avvisi a valere sul Piano Disabili 2025-2026. La procedura per la registrazione sarà attiva dalla data di pubblicazione sul BURP del presente Avviso ed è preliminare alla fase di presentazione della domanda di contributo. I dati trasmessi in fase di registrazione dovranno essere validati dall’ufficio competente e potranno essere soggetti a richieste di rettifica o integrazione. Le domande dovranno essere inoltrate, a pena di esclusione, unicamente in via telematica, attraverso la procedura on line disponibile dal giorno 27.11.2025 alle ore 10.00 e fino al 30.04.2026 alle ore 12:00 sul portale al link diretto [www.sistema.puglia.it/accomodamentidisabili] nell’apposita sezione, utilizzando esclusivamente l’apposita modulistica pubblicata sulle pagine web del portale Sistema Puglia e dovranno essere sottoscritte digitalmente a cura del legale rappresentante dell’azienda. Continua a leggere e scarica la Scheda di sintesi completa - [Scarica .pdf - 237 Kb][Apri .pdf ] |