Turismo: incontro tra Regione e Unione regionale

  Il turismo pugliese come "set di prodotti" da immettere sul mercato nazionale ed estero; l'offerta regionale come vero e proprio "brand" dal carattere distintivo, altamente competitivo, capace di trasmettere valori "differenziati", per attrarre fruitori-consumatori.

Sono i macro ambiti del "Piano di attuazione 2007" del Programma Triennale di Promozione Turistica della Regione Puglia nei quali le Camere di Commercio pugliesi (con le proprie aziende speciali) si candidano a rivestire un ruolo attivo. E' quanto è emerso nell'incontro di partnernariato istituzionale fra l'assessore al Turismo Massimo Ostillio ed il sistema camerale regionale.

L'incontro è stato promosso dalla Regione Puglia ed ospitato nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio di Bari. "La Regione ha voluto coinvolgere le Camere di Commercio - ha dichiarato il presidente di Unioncamere Puglia, Luigi Farace - nel nuovo approccio di governo anche nell'ambito turistico, riconoscendo alle autonomie funzionali un ruolo di attivo protagonismo nella promozione dello sviluppo locale. Ne prendiamo atto con soddisfazione e non faremo mancare il nostro contributo, di idee e di azioni, mettendo in gioco peculiarità e competenze, dalle informazioni economiche relative alle imprese (impiegabili a fini programmatori) all'articolazione a rete del sistema camerale. Le Camere di Commercio identificano il luogo in cui si realizza la sintesi degli interessi generali del mondo produttivo, del lavoro e del consumo. Siamo quindi un osservatorio privilegiato, un osservatorio non distante ma molto vicino a questi tre segmenti del mercato e che quindi può interagire con il programma regionale, attraverso strumenti ben precisi". Aggregazione, qualificazione dell'offerta, destagionalizzazione sono gli obiettivi cardine del Piano regionale illustrato da Massimo Ostillio alle Camere di Commercio pugliesi per il rilancio dell'offerta turistica regionale, da raggiungere attraverso un approccio sistemico, "pienamente condivisibile", ha aggiunto Farace.

"Un'azione, dunque, quella regionale, che mira a "fare squadra" a tutti i livelli - ha precisato il presidente di Unioncamere Puglia - come la consultazione odierna dimostra e che il sistema camerale accoglie con favore e porterà avanti con più strumenti: partecipando all'Osservatorio Turistico Regionale e al Tavolo tecnico-operativo regionale per la promozione turistica, implementando il Portale del Turismo regionale (anche attraverso la messa a disposizione dell'informazione economica detenuta dalla rete del sistema camerale) supportando il progetto regionale di destagionalizzazione, integrando le politiche regionali per il turismo a quelle che Unioncamere realizza per le imprese sui mercati italiani ed eteri, durante le fiere e le missioni". Il sistema camerale regionale potrà realizzare queste azioni grazie al riassetto di Unioncamere Puglia, che ha acquisito competenza piena ed esclusiva anche in materia di internazionalizzazione.

Nel corso dell'incontro con l'assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, è emerso altresì il valore aggiunto che il sistema camerale esprime nel rapporto con le associazioni di categoria e che può rivelarsi assai utile nelle divulgazione della cultura dell'accoglienza, implementando e qualificando il livello dei servizi offerti al turista, supportando l'attività di promozione e commercializzazione dei pacchetti formulati dagli operatori, agevolando l'accesso degli stessi alle misure di sostegno economico messe a disposizione dalla Regione, facendo massa critica per promuovere e diffondere un vero e proprio brand Puglia.       -          
 
Data Pubblicazione sul portale: 16 Marzo 2007
Fonte: Unioncamere
Aree Tematiche: Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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