Art. 1, D.L. n. 104/2020. Nuovi termini decadenziali per la presentazione di istanze di CIGD COVID 19

Immagine associata al documento: Art. 1, D.L. n. 104/2020. Nuovi termini decadenziali per la presentazione di istanze di CIGD COVID 19 Il Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104 recante "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020 ed entrato in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione, prevede, tra le altre, novità in merito al periodo dei trattamenti di integrazione salariale e ai termini decadenziali per la presentazione delle istanze di CIG in deroga.
Con Messaggio n. 3131 del 21/08/2020, l'INPS ha fornito le prime indicazioni sulla gestione delle nuove domande di CIG in deroga in relazione alle disposizioni introdotte dal decreto di cui sopra.
Con riferimento al primo aspetto, viene previsto che i datori di lavoro i quali, nell'anno 2020, sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza da COVID-19, possono richiedere la concessione dei trattamenti di integrazione salariale (ordinari o in deroga) o dell'assegno ordinario per una durata massima di nove settimane, per periodi decorrenti dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020, incrementate di ulteriori nove settimane, nel medesimo arco temporale, per i soli datori di lavoro ai quali sia stato già interamente autorizzato il precedente periodo di nove settimane e purché sia integralmente decorso detto periodo.
Le domande di accesso ai suddetti trattamenti devono essere presentate a INPS.

Con riferimento ai termini di presentazione delle istanze di CIG in deroga, fermo restando che le domande di accesso ai trattamenti devono essere inoltrate, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell'attività lavorativa in fase di prima applicazione del D.L. 104/2020, è previsto il differimento ope legis dei termini per l'invio delle domande e dei dati utili al pagamento o al saldo dei medesimi trattamenti.

Si riporta di seguito una sintesi delle principali modifiche apportate:
1) I termini decadenziali di invio delle domande di accesso ai trattamenti collegati all'emergenza COVID-19 e di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi, compresi quelli differiti in via amministrativa, in scadenza entro il 31 luglio 2020, sono differiti al 31 agosto 2020 (Art. 1, comma 9 D.L. n. 104/2020);
2) I termini di invio delle domande di accesso ai trattamenti collegati all'emergenza COVID-19 e di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi che, in applicazione della disciplina ordinaria, si collocano tra il 1° e il 31 agosto 2020 sono differiti al 30 settembre 2020 (Art. 1, comma 10 D.L. n. 104/2020).

Pertanto, per quanto di competenza di Regione Puglia ai sensi dell'art. 22 del D. L. n. 18 del 17.03.2020, tutte le istanze con inizio del periodo di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa entro il 30/06/2020 potranno essere presentate entro il 31/08/2020.
Le istanze con inizio del periodo di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa dal 01/07/2020 al 12/07/2020 potranno essere presentate entro il 30/09/2020.
Si evidenzia che tutte le istanze presentate a Regione Puglia dal 15/08/2020 (data di entrata in vigore del D.L. n. 104/2020) devono riguardare periodi compresi entro il 12/07/2020.
Si evidenzia altresì che, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1 c. 1 del D.L. n.104/2020, i periodi di integrazione precedentemente richiesti e autorizzati ai sensi del predetto D. L. n. 18 del 2020 collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 12 luglio 2020 sono imputati, ove autorizzati, alle prime nove settimane dello stesso comma 1 del D.L. n.104/2020.       -          
 
Data Pubblicazione sul portale: 26 Agosto 2020
Fonte: Sezione promozione e tutela del lavoro
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Lavoro, Politiche per lo Sviluppo, CIGD Emergenza Covid
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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