Elezioni politiche 2018: il voto degli italiani all'estero

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Il prossimo 4 marzo si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano, che vedranno coinvolti anche 4,2 milioni di cittadini italiani residenti all'estero, chiamati ad eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, votando per i candidati che si presentano nella Circoscrizione estero.
Gli italiani nel mondo, iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, possono votare per posta in base alla Legge 27 dicembre 2001 n.459 che determina, tra l'altro, il sistema elettorale: a differenza dell'Italia, infatti, per gli elettori all'estero non è in vigore il cosiddetto "Rosatellum".

Nei giorni scorsi gli elettori italiani residenti all'estero hanno ricevuto il plico con le schede elettorali. Dal 18 febbraio, gli aventi diritto che non hanno ancora ricevuto il plico al loro domicilio potranno richiedere un duplicato al proprio Consolato di riferimento. Per agevolare questi connazionali, gli uffici elettorali dei Consolati hanno stabilito aperture straordinarie per la consegna del duplicato. Giorni e orari sono disponibili online sui siti ufficiali delle sedi.

L'elettore può esprimere il proprio voto tracciando un segno sulla lista prescelta e, comunque, nel rettangolo che la contiene; può inoltre esprimere due voti di preferenza nelle ripartizioni alle quali sono assegnati due o più deputati o senatori e un voto di preferenza nelle altre; il voto di preferenza espresso validamente per un candidato è considerato quale voto alla medesima lista se l'elettore non ha tracciato altro segno in altro spazio della scheda.

Dopo aver votato, l'elettore inserisce le schede nella relativa busta piccola e la chiude. Poi, inserisce nella busta grande affrancata il tagliando staccato dal certificato elettorale (comprovante l'avvenuto esercizio del diritto di voto) e la busta piccola contenente le sole schede e spedisce inviando il tutto al Consolato competente.

Entro il 1^ marzo 2018 i plichi con le schede votate dagli italiani all'estero dovranno arrivare nei rispettivi Consolati, non oltre le 16.00 ora locale. Saranno considerate valide solo le buste pervenute entro tale data ed ora.

Di seguito il breve video esplicativo sulle modalità di voto all'estero diffuso dal Ministero degli Affari Esteri:

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Data Pubblicazione sul portale: 19 Febbraio 2018
Fonte: Servizio Pugliesi nel Mondo
Redazione: Redazione Pugliesi nel Mondo
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