Secondo il presidente Emiliano invece "la competitività delle imprese pugliesi e la loro capacità di penetrare nuovi mercati dipendono moltissimo dalla qualità del prodotto o del servizio offerto, dalla capacità che hanno le nostre aziende di fornire al mercato prodotti e servizi innovativi, tecnologicamente avanzati, specialistici. E il risultato finale dei processi produttivi non può prescindere da un costante adeguamento e sviluppo delle competenze e delle professionalità dei dipendenti delle imprese del nostro territorio". "È un bando fortemente innovativo - ha continuato l'assessore Sebastiano Leo - che fa tesoro del know how sviluppato, per meglio rispondere ai fabbisogni formativi manifestati dalle aziende, specie di quelle impegnate in processi di riorganizzazione, di innovazione e di aggiornamento. Tra le principali novità del nuovo Avviso, la possibilità di presentare tre tipologie diverse di piani formativi aziendali, anche tramite il ricorso alla cosiddetta FAD (formazione a distanza), ma soprattutto l'introduzione delle procedure di ammissibilità e valutazione "on demand": uno specifico nucleo di valutazione procederà alla verifica dell'ammissibilità e alla valutazione delle istanze proposte sulla base dell'ordine cronologico di arrivo e sino ad esaurimento delle risorse finanziarie stanziate". "Inoltre - ha precisato l'assessore - la rendicontazione delle attività svolte non avverrà più "a costi reali", ma attraverso l'adozione dell'Unità di Costo standard, semplificando notevolmente i processi: il costo riconosciuto a fronte dell'attività realizzata sarà calcolato moltiplicando il valore dell'UCS per il numero di ore di corso realizzate per il numero dei partecipanti che lo hanno frequentato". "Per questo nuovo bando - ha concluso Leo - abbiamo impegnato per ora risorse pari a 10 milioni di euro della nuova programmazione FESR-FSE 2014-2020 con l'idea, in caso di buona risposta da parte del territorio, di rinnovare la dotazione finanziaria". Il contributo pubblico per ogni singolo piano formativo aziendale è previsto sino alla concorrenza di 700.000 euro per i piani formativi di riqualificazione dei lavoratori delle imprese a seguito di mutamenti di mansioni e per i piani formativi di aggiornamento e di riqualificazione dei lavoratori delle imprese a seguito di nuovi investimenti o programmi di riconversione produttiva, e di 200.000 euro per i piani formativi di aggiornamento delle competenze professionali". L'intero procedimento è stato digitalizzato, infatti le domande dovranno essere inoltrate, a pena di esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line Avviso n. 4/2016 - Piani Formativi aziendali - POR Puglia FESR/FSE 2014-2020 messa a disposizione all'indirizzo www.sistema.puglia.it nella sezione Formazione Professionale (link diretto: www.sistema.puglia.it/pianiformativi2016 ). La procedura a sportello sarà attiva a partire dal giorno 11/07/2016, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Scarica il Comunicato Stampa in pdf - [Scarica .pdf - 114 Kb][Apri .pdf ] |