L'area ex Miroglio rinasce a Ginosa: 100 occupati e nuova attività

Immagine associata al documento: L'area ex Miroglio rinasce a Ginosa: 100 occupati e nuova attività Non saranno più 55mila metri quadrati abbandonati. A Ginosa, in provincia di Taranto, lo stabilimento e l'area dismessi nel 2009 dal gruppo tessile Miroglio rinascono con quasi 100 occupati e un'attività nuova: gli imballaggi per l'ortofrutta e per conto terzi. Questo grazie ad un'azienda del posto: la Logistic&Trade di Castellaneta.
La buona notizia di Natale è che la Logistic&Trade, che a settembre scorso ha firmato con ministero dello Sviluppo economico e Regione Puglia l'accordo per acquisire parte dello stabilimento rioccupando in due tranche 50 addetti, adesso prende anche l'altra parte del complesso e riassorbe ulteriori 42 unità.
Poste così le basi per rimettere in produzione tutto il sito.
Logistic&Trade ha infatti risposto favorevolmente al bando del Comune di Ginosa e completato il suo progetto. Inoltre, 10 unità sono state già reinserite, altre 40 lo saranno a luglio e 42 a fine 2016. Su 146 addetti totali, ricollocati quindi in 92. Ora ne restano 54. Ma resta soprattutto la necessità di trovare un investitore anche per lo stabilimento di Castellaneta, poco distante da Ginosa, uno dei due sui quali Miroglio, arrivato nell'area di Taranto negli anni '90 con gli incentivi della legge sulla reindustrializzazione, aveva basato la sua filatura.
Quando Miroglio ha dismesso i due complessi, la forza lavoro era superiore alle 300 unità. Nel tempo, tra esodo agevolato, mobilità e altri provvedimenti, il bacino si è progressivamente "asciugato". Inoltre, come negli anni è stato massiccio l'uso degli ammortizzatori sociali, così diverse sono state le trattative per cercare una soluzione alla chiusura di Miroglio. Più d'uno, però, i progetti di ripresa naufragati, anche quando sembrava che le cose si fossero messe bene.
Circa un anno fa prima il Comune di Ginosa, e poi quello di Castellaneta, hanno deciso di acquisire al patrimonio comunale, ad un prezzo simbolico, i due stabilimenti e questo, difatto, ha determinato una svolta. Perchè, senza più considerare esclusivo l'intervento di Mise e Regione Puglia, ente locale e lavoratori sono diventati promotori diretti del sito cercando imprese disposte ad insediarsi. Alla fine per gli impianti di Ginosa è arrivata la Logistic&Trade.
Che adesso investirà 8,5 milioni di euro di cui 4,1 sono agevolazioni regionali.

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Data Pubblicazione sul portale: 28 Dicembre 2015
Fonte: Il Sole 24ore.com
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Politiche e Mercato del Lavoro, Rassegna Stampa, Politiche per lo Sviluppo
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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