Living Lab Spazio per le Regioni: "I governi rendano disponibili i dati di osservazione della Terra"

Immagine associata al documento: Living Lab Spazio per le Regioni: "I governi rendano  disponibili i dati di osservazione della Terra" "I dati di osservazione della Terra siano resi aperti e fruibili". È questo l'appello lanciato dalla Puglia nel corso della conferenza internazionale "Space4You" durante il Living Lab "Spazio per le Regioni".
"Se i dati fossero resi disponibili - ha spiegato Giovanni Sylos Labini, membro del consiglio di amministrazione del Distretto Aerospaziale pugliese - sarebbe possibile costruire informazioni utili ai cittadini. I governi, come quello italiano, hanno deciso spesso di ricavare un reddito da questi dati. Quello italiano, ad esempio, ha speso due miliardi di euro per l'osservazione della Terra. Il gettito, rispetto alla spesa, è stato basso. Quindi questi dati oggi non valgono niente. Tuttavia se li trasformassimo in informazioni per i cittadini, ad esempio, rendendoli disponibili sul web, si ricaverebbe molto più valore generando una domanda pubblica moderna ed evoluta e ottenendo servizi per i cittadini".
"Il catasto ad esempio - ha continuato Sylos Labini - costa 600milioni l'anno al cittadino italiano, il ricavo attraverso il pagamento dei servizi è solo di 2 milioni di euro. Se i dati fossero resi disponibili, sarebbe possibile fornire servizi utili ma anche generare un indotto economico. Non a caso, l'Ue ha deciso per Copernicus che è il suo più importante programma di osservazione della Terra, di rendere i dati "open" e "free. Il governo italiano faccia lo stesso".
Dobbiamo renderci conto che tutto ciò che innova nel settore a livello di PMI e di medie imprese serve alla Regione. Esiste un rapporto di reciprocità fra le parti. Per questo motivo, è importate che le Istituzioni trasformino in tempi rapidi le richieste del mondo imprenditoriale in azioni concrete.
A volte, la "routine" amministrativa degli enti è di ostacolo a un miglioramento del lavoro. Il focus di oggi è l'inizio di un processo, non è esaustivo. Bisogna ancora lavorare per migliorare il rapporto fra pubblico e privato.

Versione in .pdf del Comunicato Stampa       - [Scarica  .pdf  - 68 Kb][Apri   .pdf ]       
 
Data Pubblicazione sul portale: 28 Febbraio 2014
Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Politiche per lo Sviluppo
Redazione: Redazione Sistema Puglia
Scaricato: 210 volte
Letto: 179 volte