2010 Anno Europeo della lotta alla povertà

  La Commissione europea ha designato il 2010 Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale. La campagna, che avrà una dotazione di 17 milioni di euro, intende ribadire l'impegno dell'UE a svolgere un ruolo decisivo per l'eliminazione della povertà.
Oggi 78 milioni di persone nell'UE, ovvero il 16% della popolazione, rischiano la povertà. L'Anno europeo 2010 intende coinvolgere i cittadini dell'UE e il pubblico in generale, gli operatori sociali e gli attori dell'economia. I suoi quattro obiettivi specifici sono:
riconoscimento del diritto delle persone che versano in situazione di povertà e di esclusione sociale a condurre una vita dignitosa e a svolgere appieno la loro parte nella società;
accrescere la dimensione di responsabilità pubblica delle politiche di inclusione sociale ribadendo che ognuno è tenuto a fare la sua parte per affrontare il problema della povertà e dell'emarginazione;
una società più coesiva, in cui sia chiaro che l'eradicazione della povertà sia un indubbio vantaggio per tutti;
l'impegno di tutti gli attori poiché se si vogliono registrare progressi reali occorre uno sforzo di lungo periodo che coinvolga tutti i livelli di governance.
L'Anno europeo 2010 coinciderà con la conclusione della strategia decennale dell'UE per la crescita e l'occupazione. Le azioni condotte durante l'Anno europeo ribadiranno l'impegno politico iniziale dell'UE formulato nel 2000, all'avvio della strategia di Lisbona, di avere un impatto decisivo sull'eliminazione della povertà entro il 2010. L'Anno europeo avvia inoltre un processo che era stato annunciato nell'Agenda sociale 2005-2010.


Dai dati emersi da una recente indagine Eurobarometro risulta che i cittadini europei vedono nella povertà un fenomeno diffuso. In tutta l'UE i cittadini ritengono che, nella zona in cui vivono, circa una persona su 3 (29%) versi in condizioni di povertà e una su 10 in condizioni di povertà estrema. In tutti gli Stati membri parte della popolazione è esposta all'esclusione e alla privazione, oltre ad avere spesso un accesso limitato a servizi di base. 19% dei bambini sono a rischio di povertà nell'UE e uno su 10 vive in nuclei familiari in cui nessuno lavora.       -          
 
Data Pubblicazione sul portale: 13 Dicembre 2007
Fonte: Commissione Europea
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Sportello Europa
Redazione: Redazione Uffici Bruxelles
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