Riforma dell'Artigianato con la nuova legge quadro regionale: meno burocrazia e più assistenza

Immagine associata al documento: Riforma dell'Artigianato con la nuova legge quadro regionale: meno burocrazia e più assistenza Unanimità della quarta Commissione regionale, presieduta da Orazio Schiavone, al disegno di legge che punta alla promozione, valorizzazione e tutela dell'artigianato pugliese. Una iniziativa legislativa che è frutto della condivisione perfetta e integrata con la proposta di legge presentata dai gruppi di minoranza, primo firmatario Mario Vadrucci.
"Era dal 1985 - ha dichiarato il consigliere Pdl - che gli artigiani pugliesi attendevano una nuova legge-quadro che aggiornasse le normative per rispondere adeguatamente alle aspettative ed alle necessità di 90 mila piccole e medie imprese che continuano, nonostante tutto, a rappresentare l'ossatura della nostra economia regionale. Oggi all'unanimità la IV Commissione ha approvato il disegno di legge che unifica i testi della proposta a mia firma e di quella dell'assessore Loredana Capone. In questa riforma di rilevo strategico, adeguando la legislazione regionale a quella statale, si attua il principio dell' impresa in un giorno, in una drastica riduzione e semplificazione di adempimenti burocratici. Si istituiscono i Centri di Assistenza Territoriale (CATA) con il compito di fornire consulenze specializzata in materia di fisco, di incentivi, di procedure e altro. Alla Giunta è stato demandato il compito non meno significativo di inquadrare le botteghe-scuola e di istituire e dare sostanza alla figura del maestro-artigiano, al fine di fornire ai giovani adeguata formazione per poter entrare effettivamente nel mondo del lavoro".

"L'artigianato rappresenta un universo produttivo estremamente vitale in termini di fatturato e indotto generale - ha spiegato l'assessore Loredana Capone - in quanto costituisce un importante e consolidato strumento per un'accorta politica di marketing territoriale tesa a individuare strategie per lo sviluppo, la valorizzazione, la tutela e la promozione sui mercati internazionali e nazionali delle produzioni artistiche e tradizionali".
Si tratta, insomma, di un disegno normativo che ha certamente il valore di una legge quadro, in una regione dove esiste una specifica e forte vocazione artigianale: ceramica, legno, cartapesta, pietra che rappresentano la storia del territorio e diffondono l'immagine della Puglia nel mondo. La composizione di questo organismo e le modalità di insediamento e di funzionamento dello stesso, sono rinviate ad un successivo regolamento. L'assessore Capone ha assunto l'impegno formale di non approvare il regolamento in Giunta con procedura d'urgenza, ma seguire il percorso che prevede il passaggio intermedio nella competente Commissione. [...]

Da "Il Paese Nuovo.it" del 22 luglio 2013

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Data Pubblicazione sul portale: 23 Luglio 2013
Fonte: Il Paese Nuovo.it
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Rassegna Stampa, Politiche per lo Sviluppo, Attività Economiche, Artigianali e Commerciali
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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