Donne e occupazione, urge un cambio di passo

  "S'impone un cambio di passo nelle politiche a favore delle donne. E' necessario aumentare l'occupazione femminile, equiparare le condizioni di partenza nella società tra uomini e donne, includere la dimensione femminile in un nuovo patto intergenerazionale".
E' il messaggio contenuto nella Nota Aggiuntiva "Donne, Innovazione, Crescita" al Rapporto annuale sullo stato di attuazione della Strategia di Lisbona, adottata dal CIACE - Comitato interministeriali per gli affari comunitari europei.

La Nota è stata promossa e redatta dal Ministro per le Politiche Europee, Emma Bonino, di concerto con la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, Barbara Pollastrini, in collaborazione con altri ministri interessati, in particolare il Ministro per la Famiglia, Rosy Bindi e del Lavoro e della Previdenza Sociale, Cesare Damiano.

Il documento punta l'attenzione sulle donne e sulle politiche volte a favorire l'occupazione femminile, che - secondo uno degli obiettivi più qualificanti della Strategia di Lisbona - raggiungere il 60 per cento entro il 2010. L'Italia, il cui tasso nel 2006 si attesta al 46,3%, rispetto alla media dell'Unione del 57,4, si trova largamente al di sotto dell'obiettivo finale ed anche dell'obiettivo intermedio fissato al 57% per il 2005.

Con la Nota Aggiuntiva il Governo sottolinea dunque l'impegno a porre tra i suoi obiettivi la valorizzazione del ruolo femminile nel mondo del lavoro, sia nel numero delle donne occupate sia nella qualità dell'occupazione: una vera evoluzione culturale in grado di garantire la parità effettiva tra donne e uomini, con ricadute positive in campo economico, sociale, familiare.

Nell'ottica più ampia degli obiettivi fissati dalla Strategia di Lisbona, il secondo Rapporto sullo Stato d' Attuazione del Piano Nazionale di Riforme 2006-2008 - approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 ottobre scorso - evidenzia lo stato di avanzamento nel percorso di riforma e presenta un'analisi degli interventi programmati dal Governo, dal risanamento finanziario all'equità sociale, dai progressi nell'istruzione a quelli nei settori dell'energia e dell'ambiente.       -          
 
Riferimenti (ALT+"D")
Data Pubblicazione sul portale: 12 Novembre 2007
Fonte: Ministero per le Pari Opportunità
Aree Tematiche: Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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