Dalla Regione arrivano le borse di studio

Immagine associata al documento: Dalla Regione arrivano le borse di studio Via libera per le assegnazioni di 32 dottorati di ricerca: ora si parte con l'individuazione dei progetti in vista degli investimenti

Cinque milioni di euro per 121 borse destinate ai dottorati di ricerca e Salento in prima fila. Pronta la dotazione con cui la Regione intende contribuire alla realizzazione del programma "Puglia 2020 — Potenziamento del sistema universitario" che prevede, tra l'altro, il finanziamento, per l'appunto, di borse di ricerca per la frequenza di percorsi post laurea. In pratica i Fondi saranno spalmati tra le Università pugliesi sulla base del numero di laureati dello scorso anno. Il maggior "bottino" è per Bari: 61 borse all'università e 13 borse al Politecnico. All'Università del Salento andranno 32 borse, e le restanti saranno divise tra l'Università di Foggia: 13 borse e la Lum Jean Monnet 2 borse. Una somma importante e una chance di non poco conto per i giovani laureati, e sono tanti, che ambiscono alla carriera universitaria, E non solo.
Il finanziamento delle borse, da parte della Regione Puglia, è una boccata d'ossigeno perché i tagli alle università hanno innescato una diminuzione degli investimenti sulla ricerca. Infatti l'Adi — Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani — ha monitorato 26 università italiane evidenziando una diminuzione del numero di borse bandito del 25,8% nel periodo che va dal 2009 al 2012, anche se, tra lo scorso anno e quello in corso c'è stato un lieve incremento del 6,2%. Sia quel che sia nel 2009 sono state bandite 5.701 borse. contro le 4.229 di quest'anno.
Dietro le cifre, come sempre, le storie, le speranze, a volte le promesse, spesso le delusioni. Il Dottorato di Ricerca è un percorso ambito dagli aspiranti prof e non è infrequente che tanti giovani e brillanti laureati, pur di coltivare la propria aspirazione, si accontentino di un posto di dottorato senza borsa. Quindi ogni forma di finanziamento delle borse per Dottorati è una manna dal cielo per chi, altrimenti, sarebbe costretto a lavorare "gratis et amore dei", ma questa volta per 121 giovani laureati arrivano i fondi regionali.
«Con questo bando, — ha chiarito Alba Sasso, assessore regionale Diritto allo Studio e Formazione — che si aggiunge alle tante iniziative della Regione a sostegno dello sviluppo e dell'investimento sul capitale umano rappresentato dai nostri giovani, la Regione intende realizzare e sostenere quella che è una sua scelta strategica: puntare sulla valorizzazione delle intelligenze e dei talenti e sulla loro capacità di assimilare nuove conoscenze come fattore determinante di sviluppo. Un circuito virtuoso tra innovazione, ricerca e alta formazione per il lavoro che la Regione Puglia intende continuare a sostenere».
A questo punto tocca alle università pugliesi presentare, entro il 26 novembre, i progetti dì ricerca per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca e sempre agli Atenei tocca trovare le risorse per finanziare il terzo anno del corso. Infatti la Regione Puglia, utilizzando la disponibilità del Fondo sociale europeo, finanzierà le borse per due anni e per il terzo anno le università pugliesi dovranno garantire la totale copertura della borsa.

Da "Nuovo Quotidiano di Puglia" del 1 novembre 2012 (pag. XV)

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Data Pubblicazione sul portale: 02 Novembre 2012
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Rassegna Stampa
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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