Otranto (Lecce) - Al via la quinta edizione de La Notte in rosa

Immagine associata al documento: Otranto (Lecce) - Al via la quinta edizione de La Notte in rosa Essere donne ed essere uomini definisce l'identità più profonda di ciascuno; identità non solo individuale, ma anche collettiva. In gradi variabili, determina il posto che ognuno occupa nella società.
Ancora oggi, però, i posti che toccano alle donne sono spesso in seconda o in terza fila. Spettatrici passive - o scoraggiate, frustrate, ignorate - senza luoghi e modi per esprimere talenti, creatività e sapere. La Notte in Rosa nasce da qui, dalla consapevolezza che è necessario creare e consolidare luoghi reali per la manifestazione di questo enorme potenziale sociale ed economico.

Per comunicare nei dettagli l'iniziativa e illustrare i progressi fatti a livello regionale verso l'affermazione di una cultura realmente inclusiva e di genere, l'assessorato al Welfare e l'assessorato all'Attuazione del programma, insieme alla Consigliera regionale di Parità e a vari esponenti delle istituzioni regionali e locali hanno oggi incontrato stampa, associazioni ed enti per la conferenza regionale di presentazione.
L'incontro si è tenuto in Consiglio regionale, nella sala attigua all'Aula Consiliare. Al tavolo dei relatori: l'assessore Elena Gentile, la Consigliera di Parità Serenella Molendini e il sindaco del Comune di Otranto Luciano Cariddi.

Questa edizione 2012 si apre forte del successo crescente delle precedenti quattro, tutte ospitate nella bella cornice della Città di Otranto. Ma, soprattutto, si apre all'insegna di una grande novità: la notte dedicata all'universo femminile in tutte le sue varie sfaccettature… va in tour! Toccando non più una sola città, ma ben tre località pugliesi.
"Molti si chiederanno il perché di tre notti in rosa e se ci sia ancora bisogno di spazi dedicati al mondo femminile - interviene l'Ass. Elena Gentile - sono queste domande ricorrenti, più o meno esplicite, a cui la risposta non può che essere un inequivocabile si. Si, c'è ancora necessità di eventi e momenti simbolici che esaltino i progressi compiuti dalle donne, che evidenzino le loro idee, i loro talenti, i loro successi per una condivisione che dia vita a un processo emulativo di empowerment. La nostra istituzione ha fatto passi da gigante, fornendo risposte concrete ai bisogni delle donne e delle famiglie. Le notti in rosa sono una restituzione di tutto questo ma anche un momento di ascolto per continuare a costruire insieme".

"Costruire una cultura attenta al genere è un processo complesso, che richiede tempo, costanza, a volte fatica. L'affermazione di una cultura di genere - il sentire realmente propri, cioè, temi come la parità uomo donna, il riconoscimento del ruolo delle donne nel mondo economico e produttivo; la conciliazione dei tempi vita lavoro, la promozione di un'immagine positiva del corpo e della mente delle donne - ha ancora bisogno di una diffusa opera di sensibilizzazione - afferma la Consigliera di Parità Serenella Molendini - Iniziative come la Notte in Rosa vanno in questo senso: contribuiscono a costruire una società che riconosce, coltiva e valorizza il talento delle donne."

Da "Puglialive.net" del 13 luglio 2012

Leggi l'articolo sul web       -          
 
Data Pubblicazione sul portale: 13 Luglio 2012
Fonte: Puglialive.net
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Rassegna Stampa, Politiche per lo Sviluppo
Redazione: Redazione Sistema Puglia
Letto: 53 volte