Imposizione dei dividendi in uscita: la Commissione adotta misure nei confronti di Austria, Germania, Italia e Finlandia

  La Commissione europea ha chiesto formalmente all'Austria ed alla Germania di modificare la loro legislazione fiscale per quanto riguarda i pagamenti di dividendi in uscita ad imprese. Entrambi gli Stati membri tassano in modo più gravoso i dividendi versati ad imprese estere che non quelli versati ad imprese stabilite sul loro territorio. Le richieste sono presentate in forma di parere motivato, la seconda fase della procedura d'infrazione prevista dall'articolo 226 del trattato CE. Se le legislazioni nazionali rilevanti non vengono modificate per conformarsi al parere motivato, la Commissione può decidere di adire la Corte di giustizia delle Comunità europee. La Commissione ha altresì inviato ad Italia e a Finlandia richieste di informazioni in forma di lettere di costituzione in mora (prima fase della procedura d'infrazione prevista dall'articolo 226 del trattato CE) riguardanti le norme in vigore in questi due paesi, in base alle quali i dividendi versati a fondi pensione esteri possono essere sottoposti ad un'imposizione più elevata rispetto ai dividendi versati a fondi pensione nazionali. Italia e Finlandia sono invitate a rispondervi entro due mesi.

"Gli Stati membri non possono tassare maggiormente i dividendi versati agli azionisti di altri Stati membri dell'UE rispetto ai dividendi versati agli azionisti che risiedono sul loro territorio" è quanto dichiarato dal commissario competente per la fiscalità e l'unione doganale, László Kovács. "Tale discriminazione è contraria al trattato CE, come confermato dalla Corte di giustizia nella sentenza Denkavit del 14 dicembre 2006".

Le informazioni generali più recenti sulle procedure d'infrazione avviate contro Stati membri sono disponibili all'indirizzo seguente:       -          
Sito di riferimento: http://ec.europa.eu/community_law/eulaw/index_fr.htm
Data Pubblicazione sul portale: 25 Luglio 2007
Fonte: Commissione Europea
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Sportello Europa
Redazione: Redazione Sistema Puglia
Letto: 63 volte