Approvato in via definitiva alla Camera il disegno di legge sulle "quote rosa" nei Cda

Immagine associata al documento: Approvato in via definitiva alla Camera il disegno di legge sulle "quote rosa" nei Cda Il 28 giugno č stato approvato in via definitiva alla Camera il disegno di legge sulle "quote rosa" nei Consigli di amministrazione (Cda) e negli organi di controllo delle societā quotate in mercati regolamentati e delle controllate pubbliche non quotate.
Secondo il provvedimento, a partire dal 2012 le donne dovranno rappresentare una quota pari ad almeno un quinto (20%) dei componenti dei Cda e degli organi di controllo, mentre dal 2015 le quote rosa dovranno essere pari ad almeno un terzo (33,35%) dei posti disponibili.

La nuova legge, che ha ottenuto un sostegno bipartisan con 438 voti favorevoli, 27 contrari e 64 astenuti, si applicherā per tre mandati consecutivi ed entrerā a pieno regime soltanto a partire dal secondo mandato previsto per il triennio 2015-2018.

Nell'eventualitā in cui i criteri di ripartizione non siano rispettati, la legge prevede una diffida da parte della Consob nei confronti della societā interessata, la quale sarā tenuta ad adeguarsi alle quote stabilite entro quattro mesi. In caso contrario, la Consob applicherā una sanzione amministrativa pecuniaria e fisserā un'ulteriore diffida di tre mesi, al termine della quale, se la societā non si sarā adeguata, decadranno dalla carica i componenti dei Cda o degli organi di controllo.

Numerosi i commenti positivi a seguito della decisione della Camera. Fra tutti quello del Ministro per le Pari Opportunitā, Mara Carfagna, che, commentando il voto, parla di "una decisione di portata storica" che rappresenta per tutto il Paese "un importantissimo passo in avanti sulla strada della valorizzazione del talento e delle energie femminili".

Sottolineando il consenso trasversale ottenuto dal provvedimento, il Ministro ha ribadito come "grazie ad un percorso condiviso di maggioranza ed opposizione" sia stato possibile adottare una "legge equilibrata, graduale e temporanea, che consente una maggiore partecipazione delle donne senza compromettere la libertā di impresa".       -          
Sito di riferimento: http://www.pariopportunita.gov.it/
Data Pubblicazione sul portale: 30 Giugno 2011
Fonte: Il Portale del Lavoro Dignitoso
Aree Tematiche: Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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