Petrolchimico Brindisi. Investimenti: per la Regione la vice presidente Capone

Immagine associata al documento: Petrolchimico Brindisi. Investimenti: per la Regione la vice presidente Capone Svolto, presso la Provincia di Brindisi, un incontro tra le Istituzioni locali ed una delegazione Eni sui temi delle bonifiche e dei nuovi investimenti da realizzare all'interno dell'area del petrolchimico di Brindisi.
Erano presenti, in particolare, la Vice Presidente della Regione Puglia Loredana Capone, il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese, il Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti, il Presidente di Confindustria Giuseppe Marinò, l'ing. Pietro Palma per il Consorzio ASI, l'Amministratore delegato di Syndial Alberto Chiarini, l'Amministratore delegato di Enipower Giovanni Milani e il direttore industriale di Polimeri Europa Giovanni Saporito.

Tutti i presenti hanno convenuto sull'importanza di aver avviato una proficua fase di confronto che non potrà non determinare effetti positivi per il territorio.

Il dato di partenza è che la fase più difficile per la chimica italiana è stata superata e quindi per lo stabilimento di Brindisi si aprono prospettive rassicuranti.

In tal senso, Eni ha sottolineato che Brindisi rappresenta una priorità, con tutti gli effetti benefici che ne conseguono.
Per quanto riguarda il tema delle bonifiche, Eni ha dato la sua disponibilità a definire l'intera vicenda nei tempi più brevi possibili, attraverso una concertazione con il territorio. Allo stato attuale, presso il Ministero dell'Ambiente è stata depositata da Eni una analisi di rischio relativa al sito di interesse nazionale che risulta propedeutica alla successiva progettazione degli interventi di disinquinamento.

Quanto a nuovi investimenti, Polimeri Europa, Syndial ed Enipower hanno annunciato interventi già programmati per complessivi 278 milioni di euro.

Da parte della Regione Puglia e degli Enti locali è stata sottolineata la necessità di accelerare il percorso burocratico per giungere ad una effettiva bonifica dei siti interessati affinché si possa cominciare a programmare nuovi insediamenti produttivi indispensabili per un'area in sofferenza dal punto di vista economico ed occupazionale.
In tal senso, è stato condiviso un percorso attraverso cui raggiungere tale obiettivo, con l'avvio del confronto tra Enti locali e Ministero dell'Ambiente.       -          
 
Data Pubblicazione sul portale: 29 Marzo 2011
Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Politiche per lo Sviluppo, Lavoro e Formazione
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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