Prima dote, avviate le liquidazioni

Immagine associata al documento: Prima dote, avviate le liquidazioni Procede il lavoro degli uffici regionali del Servizio di Politiche di Benessere sociale e pari opportunità per la liquidazione degli importi relativi al bando "Prima dote" per i nuovi nati. Infatti, il sistema informatico creato dalla Regione per l'imputazione delle domande, la creazione di una graduatoria provvisoria da parte del sistema stesso, ha consentito di semplificare non poco le procedure, consentendo agli Ambiti di disporre in poco tempo di tutti gli strumenti per verificare le domande e dunque di addivenire alle graduatorie definitive per l'erogazione dei contributi alle famiglie.
"Nonostante lo sforzo compiuto da tutta la struttura regionale al fine di procedere immediatamente alla definizione delle graduatorie provvisorie e degli atti successivi - dice l'assessore regionale al welfare Elena Gentile - registriamo un preoccupante ritardo da parte degli ambiti territoriali nella definizione delle graduatorie definitive che consentono di procedere in maniera immediata alla liquidazione dei finanziamenti per gli assegni di prima dote".
Infatti, secondo il monitoraggio effettuato dagli uffici regionali del Servizio al 24 marzo scorso, che è comunque in costante aggiornamento, sono 19 gli ambiti che hanno concluso le graduatorie definitive e a cui sono stati liquidati oltre 1,5 milioni di euro. Si tratta degli ambiti di Bari, Bitonto, Campi Salentina, Canosa, Fasano, Gagliano del Capo, Ginosa, Lecce, Lucera, Maglie, Martano, Martina Franca, Massafra, Modugno, Molfetta, Poggiardo, San Severo, Taranto e Troia. Tredici sono invece gli ambiti che hanno in corso l'istruttoria e hanno provveduto a immettere i dati delle domande verificate nella piattaforma informatica dedicata.
"Il 70% degli ambiti ha dato un segnale chiaro, di impegno, nelle procedure per erogare gli assegni alle famiglie pugliesi - continua l'assessore Gentile - ma rimane quel 30% da cui non abbiamo alcun segnale e che ci preoccupa non poco, in un momento così sciagurato per la crisi che ha particolarmente colpito le famiglie più fragili come quelle che dovrebbero avere accesso alla prima dote. Non è più tempo di prendere tempo, occorre al più presto concludere le procedure ed erogare i contributi ai beneficiari".
Infatti, secondo il monitoraggio regionale all'appello mancherebbero ben tredici ambiti (Altamura, Andria, Barletta, Casarano, Cerignola, Corato, Galatina, Grumo Appula, Manfredonia, Margherita di Savoia, Putignano, Triggiano, Vico del Gargano) che non hanno immesso alcun dato nella piattaforma ai fini dell'istruttoria e della generazione automatica della graduatoria dei beneficiari. Per il completamento della misura restano da erogare 8,5 milioni di euro, cioè l'85% delle risorse messe complessivamente a disposizione degli ambiti territoriali.       -          
 
Data Pubblicazione sul portale: 28 Marzo 2011
Fonte: Puglia Sociale - Assessorato al Welfare Regione Puglia
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Politiche per lo Sviluppo
Redazione: Redazione Sistema Puglia
Letto: 74 volte