Percorso verso l'Internazionalizzazione

Immagine associata al documento: Percorso verso l'Internazionalizzazione Il fenomeno della globalizzazione dei mercati determina quotidianamente una quantità rilevante di scambi di merci e di servizi, quantità sempre in costante crescita, data la continua ricerca da parte di imprese ed operatori commerciali di nuove fonti di approvvigionamento di prodotti e/o di sbocco per la vendita delle proprie merci.

Tale situazione ha implicazioni economiche, finanziarie, politiche ed, ovviamente, giuridiche. Queste ultime, in particolare, si riferiscono alla tipologia di accordi che gli imprenditori concludono per proiettare le attività della propria azienda oltre i confini nazionali

Gli ordinamenti nazionali, nella maggior parte dei casi, non sono attualmente configurati in modo da assecondare la rapida evoluzione dei mercati e le strategie di "internazionalizzazione" delle imprese, né dimostrano ancora la capacità di agevolare l'avvio di rapporti economici tra soggetti aventi la loro sede d'affari in luoghi differenti, creando i presupposti affinché termini e condizioni di tali rapporti siano rispettati con certezza e individuando forme e modalità tali da assicurare una tutela generale, condivisa da sistemi giurisdizionali tra loro diversi, a fronte di possibili inadempimenti.

Le imprese, dunque, oltre che ricercare ed individuare gli strumenti contrattuali più idonei e funzionali agli obiettivi che intendono raggiungere proiettandosi oltre il proprio mercato domestico, devono soprattutto valutare con particolare attenzione i contenuti dei contratti, sotto il profilo della completezza e verificare preventivamente il quadro normativo di riferimento dell'accordo che formalizzeranno.

"Percorso verso l'internazionalizzazione", costruito come una piattaforma di base, di semplice guida, si pone l'obiettivo di indicare e descrivere quei contratti ai quali più frequentemente fa ricorso l'imprenditore per perseguire, in maniera strutturata, stabile e continuativa sui mercati esteri:

  1. la penetrazione dei propri prodotti o servizi

  2. l'approvvigionamento di merci o servizi

  3. l'affermazione del proprio know-how, del proprio marchio oppure della propria tecnologia produttiva.

Attraverso appositi link, dalle Sezioni che compongono il Documento si potrà agevolmente accedere alle FAQ, nonché alla normativa di riferimento. Quest'ultima, peraltro, è stata raccolta in un apposito "Allegato" al quale si può anche accedere direttamente.

Gli strumenti contrattuali che sono stati presi in considerazione sono quegli Accordi, dai contenuti più o meno articolati e complessi, che vengono solitamente attivati tra parti imprenditoriali aventi sede in Stati differenti.

Si tratterà, in particolare di:

  • Joint Venture

  • Accordi di licenza di tecnologia, di prodotto o di know-how

  • Appalti internazionali

  • Compravendita internazionale

  • Sub-fornitura

  • Fornitura e posa in opera

  • Concessione di vendita internazionale

  • Contratto d'agenzia internazionale

  • Franchising Internazionale

  • Negozio mono-marca.

Nel Documento non è invece stato trattato il tema della costituzione di Società all'estero attraverso le quali veicolare la commercializzazione dei propri beni o servizi. Infatti, il ricorso alla costituzione di una Società in un Paese straniero, il cui scopo sia rivendere o acquistare prodotti nell'interesse della società "madre", determina, più che la gestione di COMMERCI internazionali, una delocalizzazione pressoché definitiva dell'attività imprenditoriale, che quindi sarà regolata dalle norme vigenti nel paese in cui la Società sarà costituita e genererà soprattutto rapporti commerciali di natura "domestica".

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Data Pubblicazione sul portale: 19 Gennaio 2007
Aree Tematiche: Internazionalizzazione, Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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