Emirati Arabi Uniti, è la festa per gli artigiani italiani

Immagine associata al documento: Emirati Arabi Uniti, è la festa per gli artigiani italiani Intensificare e promuovere la presenza negli Emirati Arabi dell'artigianato eccellente italiano. E questo l'auspicio espresso ieri al presidente della CNA, Ivan Malavasi, dallo sceicco, Sultan Bin Ahmed Al Khassimi, principe di Sharjah, nel corso di un incontro svoltosi a Sharjah alla presenza del sottosegretario al commercio estero, Mauro Agostini, e all'ambasciatore negli Eau, Paolo Dionisi.

Occasione dell'incontro, la quarta edizione di «Italian lifestyle in the Emirates», la manifestazione aperta lo scorso martedì e in programma sino a domani nell'emirato adiacente a Dubai. L'esposizione rappresenta l'unica fiera negli Emirati e nell'area del Golfo dedicata alle imprese italiane dell'arredamento, complemento di arredo, moda e agroalimentare.

Organizzata dall'ufficio CNA e Confartigianato a Sharjah, Italian lifestyle in the Emirates è allestita da Artex e dall'Expo centre di Sharjah, in collaborazione con l'Ice e l'Italian industry and commerce office in the U.a.e., con il supporto del ministero per il commercio internazionale e della camera di commercio di Sharjah.

«Italian lifestyle in the Emirates costituisce il metodo ideale per accompagnare le nostre piccole imprese nei mercati internazionali ricchi di opportunità ma anche piuttosto lontani e difficili come questo», dichiara Malavasi. «Qui l'Italia ha la ghiotta occasione di mostrare a uno stato crocevia di commerci come gli Emirati la nostra eccellenza artigiana in grado di rappresentare davvero al meglio lo stile italiano».

A fare bella mostra di sé, infatti, sono le imprese del settore della moda, la progettistica, l'arredo e l'agroalimentare. Una selezione di 160 aziende e consorzi che ha ben impressionato il sottosegretario Agostini, il quale si è complimentato con le due associazioni per l'efficienza e la qualità della Fiera non solo al punto di vista dei prodotti ma anche per la buona organizzazione.

Agostini ha sottolineato anche il prezioso supporto dell'Ice e della camera di commercio di Shajah e ha aggiunto: «Bisogna dare continuità e sostegno a queste iniziative: non bastano uscite spot delle nostre imprese ma è fondamentale rimanere a lungo nel tempo sui mercati internazionali».

Dal canto suo il presidente della CNA ha raccolto le impressioni positive e l'entusiasmo degli espositori. «Sono stati fatti alcuni affari, raggiunti numerosi contatti e effettuati molti incontri B2B», rileva Malavasi. «Si tratta ora di attendere e fare il punto della situazione tra qualche settimana, verificando i veri risultati che riusciremo a portare a casa stipulando contratti». Una manifestazione di qualità come Italian Lifestyle in the Emirates, ha confermato l'ambasciatore Paolo Dionisi, «rappresenta il giusto approccio in un mercato in fortissimo sviluppo, ma sicuramente difficile e selettivo». Tra le novità di questa IV edizione, la realizzazione delle wonders' rooms, aree di immagine dedicate alla casa italiana ed alle sue atmosfere. Piatto forte di ieri, il secondo giorno della manifestazione, lo svolgimento del seminario «Opportunità di collaborazione tra le pmi italiane e il settore del Contract negli Emirati Arabi Uniti e nell'Area del Golfo».

Obiettivo del seminario, comunicare alla folta delegazione di membri dell'associazione dei contractor degli Emirati Arabi Uniti presenti, le grandi potenzialità, in termini di conoscenze, abilità produttive e capacità di personalizzare i propri prodotti in relazione alle specifiche richieste del mercato, rappresentate dal mondo dell'artigianato e delle pmi italiane.       -          
 
Data Pubblicazione sul portale: 31 Maggio 2007
Fonte: CNA
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Internazionalizzazione
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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