Fotovoltaico a Salice Salentino, Capone: "Impianto non autorizzato per salvaguardare il territorio"

Immagine associata al documento: Fotovoltaico a Salice Salentino, Capone: "Impianto non autorizzato per salvaguardare il territorio" "La Regione Puglia non ha mai autorizzato l'impianto di Sorgenia Solar a Salice Salentino, per salvaguardare il territorio e la sua vocazione agricola". Ne dā notizia l'assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone, chiarendo alcuni aspetti legati alla vicenda.
"Sorgenia Solar - spiega - vorrebbe costruire un grande impianto fotovoltaico utilizzando suolo agricolo, in un comune, Salice Salentino, dove sono giā in esercizio due grandi impianti fotovoltaici per 19 MW. Stiamo parlando di una potenza tale da soddisfare ampiamente non solo il fabbisogno energetico del comune, che non raggiunge i 9.000 abitanti, ma persino quello dei comuni limitrofi. Un ulteriore impianto determinerebbe una pressione territoriale devastante".

Sono queste le ragioni che hanno indotto la Regione Puglia a negare l'autorizzazione unica all'impianto di Sorgenia Solar, che sarebbe stato il terzo grande insediamento fotovoltaico nello stesso agro comunale. "Per questo il procedimento di autorizzazione unica - continua l'assessore - non si č mai concluso favorevolmente nei confronti della societā. C'č stato soltanto un esito positivo della Conferenza di Servizi che rappresenta solo una delle fasi del lunghissimo iter che porta poi alla conclusione del procedimento. E infatti, a seguito di quella conferenza, sono pervenuti ulteriori contributi istruttori da Arpa Puglia e dal Comune di Salice Salentino. Sia l'una che l'altro hanno evidenziato, con motivazioni diverse ma convergenti, una pressione territoriale eccessiva di impianti fotovoltaici nel comune in questione".

"La Regione - ha chiarito Loredana Capone - ha quindi ritenuto prevalente l'interesse pubblico a salvaguardare il territorio e la sua vocazione agricola. Purtroppo il Tar Lecce ha annullato il diniego dell'autorizzazione unica e la Regione ha appellato questa sentenza al Consiglio di Stato, del quale si attende la pronuncia definitiva sulla questione". "Nel frattempo, proprio per la sentenza del Tar, la Regione ha riaperto il procedimento autorizzativo convocando una nuova conferenza di servizi, nell'ambito della quale sono stati ribaditi e riargomentati i pareri negativi di Arpa Puglia e del Comune, giungendo ad un nuovo diniego dell'autorizzazione unica". [...]

Da "Il Paese Nuovo.it" del 26 giugno 2013

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Data Pubblicazione sul portale: 27 Giugno 2013
Fonte: Il Paese Nuovo.it
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Rassegna Stampa, Politiche per lo Sviluppo, Energia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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