Cooperazione Istituzionale

  L'area COOPERAZIONE ISTITUZIONALE ha la finalità di individuare le forme di aggregazione - costituitesi per la gestione e realizzazione di azioni, interventi, piani e programmi di sviluppo del territorio e del sistema socio-economico e produttivo - che registrano la presenza di soggetti pubblici locali.
L'Area comprende la descrizione di:
  • 10 Aree Vaste
  • 27 Patti Territoriali
  • 5 PIS - Programmi Integrati Settoriali
  • 10 PIT - Programmi Integrati Territoriali
  • 18 Unioni di Comuni
  • 9 GAL Gruppi di Azione Locale
  • 6 Comunità Montane (Le Comunità Montane sono state soppresse con D.P.G.R. 6 febbraio 2009, n. 132 e D.P.G.R. 9 marzo 2009, n. 228)
  • 1 Area Sistema

ed è articolata in modo da descrivere la natura dei soggetti e delle loro attività, il loro ruolo nelle politiche di sviluppo locale, i servizi prestati alle comunità ed ai territori di riferimento.
Inoltre, sono reperibili i link ai portali e ai siti delle singole Amministrazioni e/o a quelli sviluppati dall'organizzazione che li aggrega.
La finalità è quella di mettere a disposizione ulteriori elementi di conoscenza del territorio pugliese e delle azioni di sviluppo attivate attraverso l'impiego di forme gestionali che vedono la partecipazione attiva degli Enti Locali e di altri organismi rappresentativi del mondo imprenditoriale e di quello del lavoro.
A completamento, l'Area comprende anche una Sezione destinata alla descrizione di alcune "esperienze positive".
Da ultimo è importante sottolineare che le esperienze di aggregazione istituzionale e territoriale realizzatesi attraverso le forme di cooperazione istituzionale si collocano alla base della ormai prossima programmazione regionale per la quale è stata privilegiata la formula "Area Vasta".
La Puglia risulta così idealmente suddivisa in dieci Aree Vaste (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Casarano, Gravina, Barletta, Comunità Montana Monti Dauni Meridionali, Monopoli) che giocheranno un ruolo di primo piano nella attuazione del Programma Operativo FESR 2007/2013.
La scelta dell'Area Vasta, in coerenza con le previsioni del Documento Strategico Regionale della Puglia 2007/2013 e del Programma Operativo, tende ad ottimizzare le fasi realizzative degli interventi resi possibili dalla disponibilità di risorse pubbliche, facendo evolvere l'esperienza di cooperazione istituzionale maturata in particolare con i PIT (Programmi Integrati Territoriali) e con i PIS (Piani Integrati Settoriali) e così "valorizzare le aggregazioni territoriali propositive e concretizzare , nella fase operativa, il conferimento di funzioni e compiti amministrativi al sistema delle Autonomie locali, migliorando l'efficacia della fase di programmazione e gestione delle risorse dei Fondi Strutturali 2007/2013 e rendendo trasparenti i relativi criteri di allocazione delle risorse finanziarie".
A seguito della individuazione delle Aree Vaste, è stato ritenuto necessario definire uno strumento di riferimento per la redazione, la gestione amministrativa, esecutiva e finanziaria - dei Piani strategici di Area Vasta e dei relativi progetti, nonché per la redazione dei Piani urbani della Mobilità.
A tal fine il Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NVVIP) della Regione Puglia ha messo a punto le "Linee Guida per la pianificazione strategica territoriale di Area Vasta" approvate con Deliberazione di Giunta Regionale 4 luglio 2007 n. 1072.
Il 31 ottobre 2007 ha rappresentato il termine ultimo per la presentazione dei Documenti definitivi predisposti dai soggetti capofila delle Aree Vaste. Sugli stessi Documenti, sono in corso le valutazione da parte del NVVIP. -  
   
Gli Allegati (ALT+"D")
Riferimenti (ALT+"D")
Data Pubblicazione sul portale: 15 Novembre 2007
Fonte: Dipartimento sui rapporti di lavoro e sulle relazioni industriali dell'Università di Bari
Aree Tematiche: Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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