FAQ Titolo II Turismo - Capo 6

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38 - (D) Si acquista un complesso alberghiero che ha cessato l’attività nel 2012. Si chiede se il valore dei beni presenti nella struttura può essere considerato spesa ammissibile ( arredi, attrezzatura ristorante). Inoltre, nel progetto di ristrutturazione è prevista la piantumazione di piante sul piazzale esterno. L’imprenditore, tra le altre cose, intende acquistare delle bici da fornire ai clienti oltre che un veicolo di cortesia. Rientrano tali spese tra quelle ammissibili?

(R)
Ai sensi dell'art. 2 dell'Avviso, le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, da imprese di piccola dimensione e da medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese.
Ai sensi dell'art. 3 comma 5 dell'Avviso gli investimenti di cui alla lettera a) del comma 1, possono comprendere interventi volti alla riattivazione funzionale di strutture turistico alberghiere non attive, nelle quali in precedenza si svolgeva attività turistico ricettiva ed erano in possesso delle relative autorizzazioni allo svolgimento dell'attività suddetta.
È agevolabile sia l'acquisto dell'albergo che il suo ammodernamento. Si fa presente, inoltre, che ai sensi dell'art. 4, comma 6 dell'Avviso è agevolabile la sola struttura muraria (involucro edilizio) ad eccezione ad es. di avviamento, attrezzature usate, ecc.
Ai sensi dell'art. 4 comma 1 dell'Avviso sono ammissibili le spese previste dall'art. 36 del Regolamento con esclusione dei mezzi mobili targati.
Infine, relativamente all'acquisto di biciclette, il proponente deve dichiarare e dimostrare che le stesse sono funzionali rispetto all'attività svolta oltre ad attivare il relativo codice Ateco.
37 - (D) Il comma 2 dell'art. 2 del bando parla di soggetti regolarmente costituiti e iscritti al Registro Imprese. Qualora la proponente abbia i suddetti requisiti ma di fatto non opera in quanto il progetto da candidare prevede di acquisire una struttura turistico-alberghiera esistente e funzionante sotto forma di subentro o acquisto dell'immobile, la pratica è ammissibile al finanziamento? L'impresa ha i requisiti per candidare il progetto?

(R)
Ai sensi dell’art. 2 dell’Avviso, le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, da imprese di piccola dimensione e da medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese.
Si precisa che, cosi come stabilito dall’art. 3 dell’Avviso è ammissibile l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale. Si evidenzia, infine, che possono essere agevolati progetti di ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico alberghiere esistenti e funzionanti, presentati da Soggetti proponenti che intendono subentrare nell’attività turistica esercitata nella struttura oggetto di richiesta di agevolazioni. Resta inteso che, nel caso di subingresso, l’impresa deve fornire un adeguato titolo di disponibilità della struttura ricettiva ove intende realizzare gli investimenti ai sensi del Titolo II Capo 6.
36 - (D) Da quanti mesi deve essere attiva l'impresa per poter accedere alla misura?

(R)
Ai sensi dell’art. 2 dell’Avviso, le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, da imprese di piccola dimensione e da medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese. La pregressa operatività dell’impresa viene verificata in relazione alla tipologia di interventi che il soggetto proponente intende presentare e, quindi, a seconda che trattasi di progetti volti alla creazione di nuove strutture turistico-ricettive o all’ampliamento di strutture già esistenti. Si consiglia di leggere attentamente l’Avviso Titolo II Turismo Capo 6 scaricabile sul sito www.sistema.puglia.it
35 - (D) Una società operativa, operante nel settore alberghiero, deve avviare una nuova unità locale appena ristrutturata dalla proprietà. La società deve sottoscrivere il fitto della struttura e dopo fare opere murarie di rifinitura, adattare gli impianti e acquisire gli arredi. L'immobile possiede tutti i requisiti previsti dalla normativa essendo una masseria di pregevole valore storico-artistico. La società potrebbe accedere al Titolo II Turismo come nuova attività?

(R)
Ai sensi dell¡¯art. 2 dell¡¯Avviso Titolo II Capo 6, le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, da imprese di piccola dimensione e da medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese.
Come stabilito dall¡¯art. 3 comma 1 lett. d) ed e) ¨¨ ammissibile la realizzazione di strutture turistico ©\ alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico e il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell¡¯immobile in strutture turistico©\alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente).
Poich¨¦ la struttura oggetto del programma di investimento, seppur di pregio storico, risulta essere gi¨¤ stata ristrutturata ed avrebbe bisogno solo di opere murarie di finitura, l¡¯intero investimento risulterebbe inammissibile in quanto non rispetta le prescrizioni contenute all¡¯art. 3 comma 1 lettera d) ed e).
34 - (D) Buongiorno,
si pone il seguente quesito:
Un'azienda intende acquistare un immobile per l'apertura di una nuova sede.
Per l'acquisto dell'immobile l'azienda ha firmato un preliminare di compravendita ed ha emesso un assegno a titolo di caparra.
Allo stato attuale la Banca non ha ancora inserito nella procedura telematica l'attestazione di presentazione della domanda (allegato D), in quanto è in attesa di ricevere tutta la modulistica del Titolo II compilata.
La presenza, in data antecedente a quella attestata nell’Allegato D, del preliminare (registrato e non) ed il versamento di una caparra, costituiscono una criticità?
Grazie.

(R)
Come previsto dal comma 18 dell’Art. 4 dell’Avviso, […] per "avvio dei lavori" si intende: “la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all'investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L'acquisto di terreno e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori. In caso di acquisizioni, per "avvio dei lavori" si intende il momento di acquisizione degli attivi direttamente collegati allo stabilimento acquisito.”
Pertanto, in presenza di un atto giuridicamente vincolante con data antecedente alla data di presentazione della domanda, l’intero programma di investimenti è ritenuto inammissibile.
A titolo esemplificativo, si riportano i documenti che possono ritenersi atti giuridicamente vincolanti:
• Preventivo controfirmato per accettazione;
• Contratto di fornitura/appalto;
• Ordine di acquisto/Conferma d’ordine (con o senza il versamento di un acconto/anticipo/caparra);
• Decreto di trasferimento del giudice, nel caso di acquisto immobile.

La presenza di un preliminare di compravendita (registrato e non) avente data antecedete a quella di presentazione della domanda (allegato D), NON costituisce una criticità e NON determina avvio investimento cosi come non lo è il versamento di una caparra confirmatoria a condizione che la stessa caparra non sia stata oggetto di fatturazione (sia con che senza Iva) in data antecedente a quella di presentazione della domanda presso un soggetto finanziatore (data Allegato D).
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