FAQ Titolo II Turismo - Capo 6

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36 - (D) Da quanti mesi deve essere attiva l'impresa per poter accedere alla misura?

(R)
Ai sensi dell’art. 2 dell’Avviso, le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, da imprese di piccola dimensione e da medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese. La pregressa operatività dell’impresa viene verificata in relazione alla tipologia di interventi che il soggetto proponente intende presentare e, quindi, a seconda che trattasi di progetti volti alla creazione di nuove strutture turistico-ricettive o all’ampliamento di strutture già esistenti. Si consiglia di leggere attentamente l’Avviso Titolo II Turismo Capo 6 scaricabile sul sito www.sistema.puglia.it
35 - (D) Una società operativa, operante nel settore alberghiero, deve avviare una nuova unità locale appena ristrutturata dalla proprietà. La società deve sottoscrivere il fitto della struttura e dopo fare opere murarie di rifinitura, adattare gli impianti e acquisire gli arredi. L'immobile possiede tutti i requisiti previsti dalla normativa essendo una masseria di pregevole valore storico-artistico. La società potrebbe accedere al Titolo II Turismo come nuova attività?

(R)
Ai sensi dell¡¯art. 2 dell¡¯Avviso Titolo II Capo 6, le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, da imprese di piccola dimensione e da medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese.
Come stabilito dall¡¯art. 3 comma 1 lett. d) ed e) ¨¨ ammissibile la realizzazione di strutture turistico ©\ alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico e il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell¡¯immobile in strutture turistico©\alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente).
Poich¨¦ la struttura oggetto del programma di investimento, seppur di pregio storico, risulta essere gi¨¤ stata ristrutturata ed avrebbe bisogno solo di opere murarie di finitura, l¡¯intero investimento risulterebbe inammissibile in quanto non rispetta le prescrizioni contenute all¡¯art. 3 comma 1 lettera d) ed e).
34 - (D) Buongiorno,
si pone il seguente quesito:
Un'azienda intende acquistare un immobile per l'apertura di una nuova sede.
Per l'acquisto dell'immobile l'azienda ha firmato un preliminare di compravendita ed ha emesso un assegno a titolo di caparra.
Allo stato attuale la Banca non ha ancora inserito nella procedura telematica l'attestazione di presentazione della domanda (allegato D), in quanto è in attesa di ricevere tutta la modulistica del Titolo II compilata.
La presenza, in data antecedente a quella attestata nell’Allegato D, del preliminare (registrato e non) ed il versamento di una caparra, costituiscono una criticità?
Grazie.

(R)
Come previsto dal comma 18 dell’Art. 4 dell’Avviso, […] per "avvio dei lavori" si intende: “la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all'investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L'acquisto di terreno e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori. In caso di acquisizioni, per "avvio dei lavori" si intende il momento di acquisizione degli attivi direttamente collegati allo stabilimento acquisito.”
Pertanto, in presenza di un atto giuridicamente vincolante con data antecedente alla data di presentazione della domanda, l’intero programma di investimenti è ritenuto inammissibile.
A titolo esemplificativo, si riportano i documenti che possono ritenersi atti giuridicamente vincolanti:
• Preventivo controfirmato per accettazione;
• Contratto di fornitura/appalto;
• Ordine di acquisto/Conferma d’ordine (con o senza il versamento di un acconto/anticipo/caparra);
• Decreto di trasferimento del giudice, nel caso di acquisto immobile.

La presenza di un preliminare di compravendita (registrato e non) avente data antecedete a quella di presentazione della domanda (allegato D), NON costituisce una criticità e NON determina avvio investimento cosi come non lo è il versamento di una caparra confirmatoria a condizione che la stessa caparra non sia stata oggetto di fatturazione (sia con che senza Iva) in data antecedente a quella di presentazione della domanda presso un soggetto finanziatore (data Allegato D).
33 - (D) Una impresa intende ristrutturare un gruppo di trulli per farne una casa vacanza. Oltre alla ristrutturazione del trullo (fuori terra) l'impresa intende sfruttare un permesso di costruzione che permette di ampliare la struttura. Dal momento che le agevolazioni sono ammissibili solo sulla porzione di fabbricato che emerge fuori terra, si domanda se l''impresa proponente possa contemplare nel medesimo progetto anche l'ampliamento del trullo (su cui non verrebbero richieste le agevolazioni) oppure se il sol fatto di prevedere un ampliamento in fase di realizzazione della casa per vacanza determina la inammissibilità dell'intero investimento.

(R)
Ai sensi dell’art. 2 dell’Avviso, le domande di agevolazione possono essere presentate da microimprese, da imprese di piccola dimensione e da medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese. Si fa presente che la creazione di nuove strutture turistico-alberghiere può essere realizzata esclusivamente negli immobili con le caratteristiche citate dall’art. 3, comma 1, lett. d) ed e) dell’Avviso, il quale prevede altresì che deve restare immutata la volumetria fuori terra esistente, pena la decadenza dell’intero investimento.
32 - (D) Si chiede chiarimento in merito a quanto segue:

Il bando prevede all'art. 2 una serie di attività ammissibili (sezioni H, I, N, R del codice Ateco 2007, limitatamente a determinati codici).

Il bando all'art. 3 prevede che gli investimenti ammissibili per le strutture turistico alberghiere, ivi compresi i servizi funzionali (sezione N e R come indicato al punto 7 art.3), siano:

a) ampliamento ammodernamento e risutrutturazione di strutture turistico alberghiere;

d) realizzazione di strutture turistico alberghiere attraverso il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di immobili che presentino interesse storico-artistico.



Si chiede se la realizzazione di nuove strutture di attività funzionali (sezione N e R) debba necessariamente essere localizzata in immobili che presentino interesse storico artistico come sembrerebbe evincersi, ovvero possa avvenire in un qualsasi sito localizzato in Puglia.

(R)
Ai sensi dell’art. 3 dell’Avviso, sono ammissibili gli interventi volti alla realizzazione di nuove unità produttive rientranti nelle attività ammissibili delle divisioni N ed R del codice Ateco, purchè il progetto sia presentato da soggetto proponenti che alla data di presentazione della domanda di agevolazione sia regolarmente costituito ed iscritto nel Registro delle Imprese.
Inoltre, come stabilito dal comma 7 dell’art. 3 dell’Avviso “tutte le attività economiche della sezione N e R indicate nell’art. 2 dell’Avviso rientrano nella tipologia di investimento indicata dalla lettera a) dell’art. 3 dell’Avviso, in quanto si tratta di strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività turistico – alberghiere. Tali investimenti possono essere realizzati anche se non connessi a strutture turistico ricettive”.
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