FAQ Catalogo dell'Offerta e Buoni Servizio Anziani e Disabili

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33 - (D) Cosa si intende per "assenza motivata"?

(R)
per "assenza motivata", si intende qualsiasi assenza che il referente del nucleo familiare motiverà con propria autocertificazione (massimo 5 giorni), resa ai sensi di legge (DPR 445/2000). Tale titolo giustificativo, accompagnato dalla fotocopia della carta di identità del firmatario, dovrà
essere acquisito dall’Unità di Offerta e caricato nel campo "Documento" visualizzabile in piattaforma ai fini delle verifiche."

Resta inteso che l'ambito di applicazione di tale previsione é limitato alle assenze, nel corso del mese solare, per un periodo non superiore ai 5 giorni, anche non consecutivi.

Per un numero di assenze superiore al predetto limite, infatti, trova applicazione la previsione di cui al co. 4, art. 11 dell'Avviso n. 1/2017 (come aggiornato con A.D. n. 442 del 10/07/2018, rubricato "Motivi di non ammissibilità della domanda e di esclusione dal beneficio"), con la quale si stabilisce che tutte le assenze di maggiore durata e in particolar modo le assenze per periodo consecutivi superiori ai 30 gg., debbano obbligatoriamente ed esclusivamente essere giustificate mediante produzione di apposita certificazione medica.

Ne deriva che le assenze superiori al limite dei 5 gg. nel corso del mese solare - anche non consecutivi - non giustificate con adeguata documentazione medica, ricadranno nella nozione di "assenza NON motivata” con conseguente rideterminazione dell’importo del buono servizio corrisposto all’unità di offerta, e - al raggiungimento della soglia massima dei 30 gg. consecutivi - costituiranno fattispecie idonea all'adozione del conseguente provvedimento di REVOCA del beneficio, da parte del competente ufficio istruttore dell'Ambito territoriale.

All’eventuale provvedimento di revoca per le circostanze su esposte, il nucleo familiare dell’utente potrà in ogni caso richiedere nuova ammissione a partire dalla finestra successiva per la domanda di assegnazione nuovo buono servizio.
32 - (D) E' possibile richiedere il Buono Servizio sia per un servizio DOMICILIARE (es. art. 88), sia per un servizio DIURNO (es. art. 60), per la medesima persona disabile/anziano nella stessa Annualità Operativa?

(R)
SI, i nuclei familiari possono presentare fino a un massimo di n. 2 istanze di accesso per ogni disabile e/o anziano presente nel nucleo per la fruizione di differenti tipologie di servizio, a condizione che se ne richieda la fruizione in fasce orarie e/o giornate differenziate (es: primo mattino o fascia serale accesso SAD, fascia centrale della giornata accesso Centro diurno socio-educativo e riabilitativo art. 60), e comunque in coerenza con gli obiettivi di cura/inclusione definiti dalla documentazione socio-sanitaria o socio-assistenziale allegata all’istanza stessa, e confermata dal PAI redatto in sede di UVM, al fine di concorrere ad una efficace presa in carico dell’utente, mediante un mix integrato di prestazioni a carattere domiciliare e diurno semi-residenziale.
31 - (D) Cosa accade nel caso in cui le risorse economiche presenti sul contratto di servizio di una Unità d’offerta sottoscritto ai sensi del precedente Avviso n. 4/2015 (A.D. 421/2015) non sono utilizzate al 30/09/2016?

(R)
Tutte le economie derivanti da risorse non impegnate in abbinamenti entro il 30/09/2016 vengono dichiarate dall’Ambito Territoriale competente economie e tornano nella piena disponibilità contabile e finanziaria dell’Ambito stesso. I contratti a valere sul precedente procedimento ex A.D. n. 421/2015, quindi, decadono in relazione a tutte le risorse non utilizzate. Le economie così recuperate dall'Ambito Territoriale, saranno utilizzate dagli Ambiti Territoriali ai sensi degli AA.DD. n. 167/2017 e 494/2017.
30 - (D) Qual è il massimale del costo aggiuntivo giornaliero per il servizio di trasporto in riferimento alle differenti tipologie di servizi?

(R)
Come definito nell’Avviso Pubblico n. 3/2015 (Catalogo dell’Offerta) approvato con A.D. n. 390/2015, il costo aggiuntivo giornaliero e forfettario per il servizio di trasporto applicabile in sede di candidatura é il seguente: per servizi artt. 60 e 60ter, NON oltre il 10% die della rispettiva tariffa giornaliera esibita a catalogo; per servizi art. 68, 105, 106, NON oltre 2,50/die.
29 - (D) Quali sono le tariffe massime candidabili sul Catalogo telematico dell’Offerta rispetto alle differenti tipologie di servizi?

(R)
Come definito nell’Avviso Pubblico n. 3/2015 (Catalogo dell’Offerta) approvato con A.D. n. 390/2015, le tariffe massime intese quale COSTO STANDARD delle prestazioni applicabili in sede di candidatura saranno le seguenti: Centro diurno socioeducativo e riabilitativo per persone con disabilità - art. 60 = 31,12 su 8 ore/die*; Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale a persone affette da demenza art. 60 ter = 31,82 su 8 ore/die*; Centro diurno per persone anziane art. 68 = 24,90 su 8 ore/die*; Centro sociale polivalente per persone con disabilità art. 105 = 24,90 su 8 ore/die*; Centro sociale polivalente per persone anziane art. 106 = 24,90 su 8 ore/die*; Servizio SAD art. 87 = 18,45/ora; Servizio ADI art. 88 = 18,45/ora *, per frazioni di giornata inferiori alle 8 ore/die la tariffa giornaliera é ridotta in misura proporzionale.
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