FAQ Avviso 2-2015

 

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  - (D) AVVISO PUBBLICO 2/2015 - finanziamento strutture e interventi sociali ... PRIVATI
Gent.mi,
ai fini della partecipazione al bando in oggetto,
si chiede:
1) è possibile presentare con una medesima domanda di agevolazione un progetto di intervento afferente alla medesima area di intervento da svilupparsi in due unità locali poste in due comuni diversi?

2) in riferimento alle spese ammissibili in attivi materiali, si chiede:
1) è ammissibile l'acquisto di un immobile al rustico da completare e ristrutturare ed adeguare ai bisogni dell'intervento?
grazie

Dott. Salvatore Attanasio
Manduria (TA)

(R)
Il programma di investimento deve essere organico e funzionale e riguardare un’unità locale ubicata nella Regione Puglia e di cui i soggetti richiedenti abbiano la piena disponibilità.
Si tratta di una regola, peraltro, già cristallizzata nel R.R. 10/2008 e.m.l., nonché nel precedente Avviso pubblico (n. 3/2011) emanato dall'Assessorato al Welfare nel 2011 a valere sull'Asse III del PO FESR 2007-2013, quindi si può dire che si tratta di un principio ormai acquisito nella gestione di questo tipo di interventi di infrastrutturazione. Per questo motivo il principio è stato ribadito dall'AD 450 del 24/09/2015 con cui sono state approvate modifiche all’Avviso n. 2/2015 del 6 agosto 2015 che ha precisato: "all’art. 6, comma 1, va aggiunto il seguente punto: Il programma di investimento deve essere organico e funzionale e riguardare un’unità locale ubicata nella Regione Puglia".
Tra le spese ammissibili previste dall’art. 8, comma 3, dell’A.P. in epigrafe, è indicata, alla lettera b) l’acquisizione del suolo e sue sistemazioni, nel limite percentuale del 10% dell’importo degli investimenti in attivi materiali, ma non l’acquisto dell’immobile.
Cordialità
2 - (D) E' considerato ammissibile un progetto di investimenti su immobile già autorizzato al funzionamento in via definitiva per servizio sociale e/o sociosanitario e già funzionante, che abbia l'obiettivo di accrescere gli standard funzionali (es: efficientamento energetico, ulteriori attrezzature come piscine/palestre, mobili e altri arredi, mezzo di trasporto, ecc...) lasciando immutata la capienza programmata della struttura e l'articolazione complessiva delle attività erogate?

(R)
Un progetto siffatta NON è considerato ammissibile, per il combinato disposto dei punti n. 3-5 del comma 2 dell'art. 6 dell'Avvio n. 2/2015 (AD: n. 368/2015) in ragione del fatto che lo stesso intervento non concorre all'ampliamento dell'offerta dei servizi, sia in termini di allungamento della filiera sia in termini di ampliamento della capienza programma, né è necessario per il conseguimento di standard minimi per strutture che non abbiano ancora l'autorizzazione definitiva, e che pertanto rischierebbero la chiusura e quindi la riduzione di posti utente.
1 - (D) Vorrei chiedere se è vero che dovrà essere pubblicato un nuovo Avviso pubblico per il finanziamento a valere sui Fondi FESR 2014-2020 di progetti presentati da soggetti privati profit, visto che l'Avviso n. 2/2015 non consente di presentare domande di finanziamento a soggetti come Srl, SpA, ditte individuali e altri soggetti profit. La riteniamo un grande discriminazione, a fronte del fatto che l'Avviso n. 2/2015 è per ora aperto solo a soggetti sociali non profit. Con che tempi si prevede che esca il nuovo bando?

(R)
NON risponde al vero la notizia che possa uscire un nuovo Avviso per le domande di finanziamento da parte di soggetti profit, e come tale la notizia è infondata. L'Avviso n. 2/2015 infatti è aperto a tutti i soggetti privati non profit previsti dalla normativa nazionale e regionale, ivi incluse tutte le cd. "imprese sociali", nel rispetto di un espresso vincolo previsto dall'OT IX del POR Puglia 2014-2020 in ossequio ad una prescrizione della DG REGIO della Commissione Europea, che ha ritenuto di precludere gli aiuti a finalità regionale a valere sui fondi FESR ai soggetti profit, in quanto rivolti a servizi non di mercato perché offerti e acquistati in condizioni di forte regolazione pubblica (standard, tariffe, accesso, ecc…). Si precisa che non sono previsti nell'OT IX aiuti per la competitività, cioè direttamente rivolti alle imprese, ma che la Regione Puglia ha già disciplinato e attivato gli aiuti alle imprese per la competitività, anche nell'ambito di azione sociale e sociosanitaria, e si fa riferimento ai fondi FESR dell'OT III del POR Puglia 2014-2020. Quindi si precisa che alcuna discriminazione è stata prodotta nei confronti dei soggetti profit, ma esclusivamente un corretto inquadramento dei regimi di aiuto e delle finalità degli aiuti, allocandoli in diversi Obiettivi Tematici del POR e quindi attuabili con strumenti di selezione differenti. Resta fermo, pertanto, che l'Avviso 2/2015 è e resta riservato esclusivamente ai soggetti "Non profit". E' appena il caso di riferimento che non si fa riferimento solo a Organizzazioni di volontariato o di promozione sociale o alle coop sociali, ma proprio a tutti i soggetti enucleati nell'art. 3 dell'Avviso medesimo.
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