FAQ Avviso Internazionalizzazione

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28 - (D) Alla luce delle ultime novità sul bando, sono ammissibili progetti di internazionalizzazione da parte di aziende operanti nella trasformazione e vendita di vino (acquisto delle uve trasformazione in vino relativo imbottigliamento ) e produzione di olio (acquisto di olive da terzi , trasformazione del prodotto e imbottigliamento)? Possono queste aziende consorziarsi e partecipare all'avviso ?

(R)
Ai sensi dell’art. 3 dell’Avviso internazionalizzazione, pubblicato sul B.U.R.P. n. 87 del 03/07/2014, “sono finanziabili le iniziative poste in essere da imprese del settore manifatturiero (codice Ateco lettera C), attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, a condizione che siano soddisfatte alcune condizioni. A tal riguardo, non devono essere considerate trasformazione o commercializzazione né le attività di preparazione alla prima vendita effettuate nelle aziende agricole, come la raccolta, il taglio e la trebbiatura dei cereali o l'imballaggio della uova, né la prima vendita a rivenditori o a imprese di trasformazione”.

Pertanto, nello specifico della Sua richiesta, sarebbe ammissibile la presentazione di un’istanza per la presentazione di un progetto di promozione internazionale presentata da una rete/consorzio costituito da aziende operati nei campi di attività previsti dai seguenti codici ATECO 2007:
- 10.41.10 - Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria
- 11.02.10 - Produzione di vini da tavola e v.q.p.r.d.
27 - (D) Il bando internazionalizzazione prevede la definizione esatta della quota di partecipazione al progetto delle società, che deve essere indicata nel contratto di rete.
La struttura - rete - che intende partecipare al Bando nel contratto costitutivo di rete ha indicato la costituzione del fondo patrimoniale. Si può, con delibera successiva, definire le quote di partecipazione al progetto di internazionalizzazione?

(R)
Si segnala che, così come evidenziato nell’Allegato 1) dell’Avviso, per i raggruppamenti costituiti sotto forma di contratto di rete, in sede di presentazione dell’istanza di finanziamento, è necessario allegarvi “originale o copia autenticata del contratto di rete redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata che deve indicare con precisione la ragione sociale delle imprese aderenti al raggruppamento, la durata del contratto, gli obiettivi/finalità del programma di rete, il contenuto, i termini e le modalità degli impegni assunti, la quota di partecipazione di ogni impresa, nonché ogni altro elemento che le imprese del raggruppamento intendono regolare con lo stesso contratto di rete.”

A tal proposito, si precisa che, ai sensi della normativa vigente in merito, la “quota di partecipazione” che deve essere indicata, riguarda la quota di partecipazione delle imprese al contratto di rete sottoscritto e non a specifici progetti comuni.

Infatti, ai sensi dell’Avviso, essendo l’eventuale soggetto beneficiario delle agevolazioni, il soggetto giuridico proponente il progetto di internazionalizzazione (contratto di rete o consorzio di imprese) e non le singole imprese, non si chiede di definire le quote di partecipazione al progetto di promozione internazionale da parte delle singole imprese che fanno parte della rete.
26 - (D) Vorrei sapere se è conforme alle prescrizioni del bando la presente rete:
- 5 soggetti operanti nei codici Ateco ammissibili;
- 1 soggetto operante in attività di consulenza strategica ( non contemplata dal bando).
Amministratore della rete d'imprese è il dipendente di questa società di consulenza strategica che assumerà il ruolo di project leader. (le fatture saranno esclusivamente legate a questo dipendente che non ha contratto di esclusiva con la società); Possibile partecipazione di istituzioni del mondo accademico.
La società di consulenza strategica non speserà nulla ai fini del bando, nè saranno inclusi costi ammissibili legati a quest'ultima. La società viene inserita in un percorso di sviluppo e di specializzazione (le imprese in rete necessitano di competenze manageriali); Inoltre l'amministratore della rete d'impresa coincide con il project leader, in quanto è utile che tale soggetto sia da raccordo per tutta la rete di imprese.

(R)
Ai sensi di quanto stabilito nell’art. 2 dell’Avviso, “qualora nella rete per l’internazionalizzazione siano presenti “soggetti non ammissibili”, ovvero che non possiedono o non rispettano taluno dei requisiti o condizioni previsti dal presente avviso per la concessione ed erogazione del finanziamento (ad esempio: grandi imprese o imprese rientranti nei settori esclusi o imprese con sede fuori Regione), si precisa che tali imprese non potranno partecipare al progetto di promozione ammesso a finanziamento e, quindi, non potranno risultare in alcun modo beneficiari, diretti o indiretti, delle agevolazioni regionali di cui al presente avviso”.

Pertanto, nel caso di specie, sarebbe ammissibile un progetto di promozione presentato da n. 5 imprese operanti in settori di attività ammissibili ed 1 impresa attiva in un settore non ammissibile, purché quest’ultima non partecipi attivamente al progetto di promozione internazionale.

In merito alla figura del project manager, si precisa che, ai sensi dell’art. 6 dell’Avviso, l’incarico al project manager può essere effettuato “secondo le modalità esterne alla rete di cui al punto b) o interne alla rete di cui al punto j)” dello stesso art. 6; nel caso di adozione delle modalità interne, si precisa che “..deve trattarsi esclusivamente di personale dipendente (iscritto nel libro unico del lavoro e retribuito con regolare busta paga) delle P.M.I. del raggruppamento partecipante al progetto, incluso personale a tempo determinato e part-time. Dal computo delle spese del personale sono esclusi i compensi ai titolari di imprese individuali, i legali rappresentanti e i soci di società di persone, i legali rappresentanti e i componenti dell'organo di amministrazione di società di capitali, il legale rappresentante e i componenti dell'organo di amministrazione del consorzio”.

Si rammenta, inoltre, che così come previsto nell’art. 16 dell’Avviso, “non sono ammesse fatturazioni e forniture di consulenze da parte dei titolari/soci e/o componenti l’organo di amministrazione delle reti o dei consorzi beneficiari del finanziamento”.

Pertanto, nel caso in specie, non sarebbero ammissibili le spese del project manager riferite all’incarico ad una persona che ricopre il ruolo di amministratore della rete e che non risulti essere “dipendente di una .. delle imprese della rete che partecipano attivamente al progetto di promozione internazionale” così come, non sarebbero ammissibili fatture per spese legate ad attività di consulenza da parte dell’amministratore della rete.
25 - (D) Il "project manager" (nel caso sia una figura esterna alla rete) deve essere necessariamente un professionista possessore di PARTITA IVA, oppure potrà essere project manager anche un soggetto che rendiconti come prestazione occasionale con il solo codice fiscale?

(R)
Così come riportato nell’art. 6 dell’Avviso, “I soggetti abilitati a prestare le consulenze specifiche devono essere titolari di partita IVA. Non sono considerate ammissibili prestazioni di tipo occasionale”.
Pertanto, ai fini dell’Avviso, si prevede che il professionista che intenda ricoprire il ruolo del project manager estero alla rete sia in possesso di partita Iva, e non possa fornire prestazioni di tipo occasionale.
24 - (D) La dichiarazione sostitutiva atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000 deve essere redatta per ciascuna azienda facente parte della rete?

(R)
Così come previsto nell’art. 7 punto ii) dell’Avviso, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, deve essere “compilata e firmata da tutte le P.M.I. partecipanti al progetto, redatta secondo il modello allegato, unitamente alla copia dell’ultimo bilancio approvato di ciascuna delle P.M.I. interessate”.
Pertanto, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non dovrà essere compilata da tutte le imprese che fanno parte della rete, bensì dalle imprese della rete che partecipano al progetto di promozione internazionale, candidato a finanziamento
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