FAQ PIA Medie Imprese 2015

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  - (D) Buongiorno,
E' possibile modificare una pratica da "forma singola" a forma "associata" ?
ringrazio in anticipo per la risposta

(R)
No. Se ha già convalidato l’anagrafica su Sistema Puglia ed ha generato il Business Plan deve ripetere nuovamente il tutto optando per la presentazione in forma associata.
  - (D) Buonasera, siamo a chiedere:
Se in fase di ISTANZA DI ACCESSO viene inserito un investimento per ampliamento opificio ind.le con realizzazione di nuovo fabbricato con destinazione uso produzione+magazzino, su suolo di proprietà, è possibile dopo la COMUNICAZIONE DI AMMISSIBILITA' realizzare comunque l'ampliamento ma su NUOVO SUOLO e con caratteristiche strutturali del fabbricato differenti sempre comunque ad uso produzione inserendo la modifica nel progetto definitivo ?
e' eventualmente possibile procedere con tale modifica anche dopo la presentazione de PROGETTO DEFINITIVO ? o è necessario fare preventivamente richiesta di modifica ?
l'acquisto del NUOVO SUOLO sarebbe cmq prevista nell'istanza di accesso.
Non si modificherebbe la funzionalità del progetto.

(R)
La modifica proposta può essere effettuata in occasione della presentazione del progetto definitivo. Tuttavia, trattandosi di una nuova localizzazione, è necessario effettuare le verifiche previste nella fase di accesso. In particolare in merito alla cantierabilità ed agli aspetti di tipo ambientale.
Qualora tale richiesta dovesse essere fatta nel corso dell’istruttoria del progetto definitivo sarà necessario presentare apposita richiesta di variazione. Tuttavia, al fine di garantire la certezza dei tempi di realizzazione del programma di investimenti, si invita l’utente a prevedere eventuali modifiche già in fase di presentazione del progetto definitivo.
  - (D) Nei costi del personale utilizzato nelle attività di R&S è possibile rendicontare risorse acquisite mediante contratto di lavoro interinale?
Se si, quali requisti deve avere il contratto?

(R)
No. Nell’ambito della R&S, relativamente ai costi del personale, si deve tener conto che in fase di rendicontazione del progetto si dovrà specificare per il personale dipendente utilizzato:
Nominativo e codice fiscale;
Libro Matricola (da cui si evince il vincolo di subordinazione);
Cedolini paga per la determinazione del costo;
Cartellini orari/fogli di presenza relativi ai dipendenti utilizzati ed al periodo di riferimento;
Documentazione dell’avvenuto pagamento delle retribuzioni considerate (ordine di accredito, fotocopia degli assegni con evidenza degli addebiti su estratto conto bancario) e del versamento di ritenute e contributi (modelli DM10, quietanze di versamento).
  - (D) Buongiorno,
vorrei sapere se il bando è ancora attivo, se è prevista una scadenza e quando.

(R)
Salve, l'Avviso PIA è a sportello. Quindi è sempre possibile, per l'intero periodo di durata della programmazione comunitaria 2014-2020, presentare una nuova istanza di accesso.
  - (D) SALVE,
IL CODICE 38.32.30 E' AMMISSIBILE MA VORREI SAPERE SE VI SONO LIMITAZIONE RELATIVAMENTE ALL'ORIGINE DEL RIFIUTO. GRAZIE MILLE

(R)
L’Avviso, così come modificato con Atto Dirigenziale n. 1254 del 23.06.2016, pubblicato nella sezione PIA Medie/Determinazioni e con Atto Dirigenziale n. 1253 del 23.06.2016, pubblicato nella sezione PIA Piccole/Determinazioni, prevede al comma 5 dell’art. 4 il codice ateco 38.32.30 quale codice ammissibile.
Per tale codice non sono previste limitazioni particolari fatta eccezione di quanto disposto dal successivo comma 6 del medesimo art. 4 relativamente alla necessità di acquisizione di specifico parere da parte del Dipartimento Mobilità, Qualità urbana, Opere pubbliche, Ecologia e Paesaggio – Sezione Ciclo dei Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia.
Tuttavia, si precisa che l’iniziativa proposta con il suddetto codice ateco deve ricadere esattamente in uno dei casi previsti nelle Note Esplicative ISTAT relativamente allo specifico Codice Ateco 38.32.30 e di seguito riportati:

Recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse
- frantumazione, pulitura e cernita del vetro
- frantumazione, pulitura e cernita di rifiuti di altro genere, come gli scarti da demolizione (calcinacci), per ottenere
materie prime secondarie
- trasformazione di oli e grassi da cucina in materie prime secondarie
- trasformazione di altri rifiuti di alimenti, bevande, tabacco e sostanze residue in materie prime secondarie
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