FAQ TecnoNidi

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15 - (D) Per un'impresa che sta realizzando i propri investimenti successivamente alla concessione, si chiede come poter rispettare l'obbligo della dicitura sulle fatture, in considerazione dell'entrata in vigore della fatturazione elettronica a partire dal 1 gennaio 2019.

(R)
Il decreto fiscale 2019 (DL n. 119/2018) convertito nella legge n. 136 e del 13 dicembre 2018, prevede a partire dal 1/1/2019 l’obbligo di fatturazione elettronica.
Tale obbligo rende impossibile inserire nelle fatture la dicitura attualmente prevista dagli Avvisi “Documento contabile finanziato a valere sul P.O. FESR 2014 2020. Spesa di € _________ dichiarata per la concessione degli aiuti di cui alla misura TecnoNidi 2014-2020”. Pertanto, per tutti i titoli di spesa aventi data successiva al 1/1/2019 non è più previsto l’obbligo di riportare tale dicitura. Per le imprese che adottano il regime di contabilità ordinaria, tutti i titoli di spesa dovranno essere registrati con una codifica riferita alla misura agevolativa, che ne consenta una chiara identificazione.
14 - (D) Cosa si intende per documento di illustrazione del contenuto innovativo, previsto all’art. 6 come primo allegato alla domanda preliminare ?

(R)
Per documento di illustrazione del contenuto innovativo si intende un documento mediante il quale l’impresa rende evidente lo specifico contenuto innovativo di progetto che approderà sul mercato mediante il prodotto/servizio offerto a seguito della realizzazione degli investimenti. Schematicamente il documento dovrebbe svilupparsi su tre punti principali:
a) Indicazione della specifica tipologia di innovazione (di prodotto, di processo, organizzativa, ecc) riferita al progetto;
b) Analisi circostanziata dello stato dell’arte del settore di riferimento;
c) Dimostrazione dell’avanzamento – in termini tecnologici e/o di mercato - che comporterà il prodotto/servizio offerto dall’impresa.
Per le imprese che non sono iscritte al Registro speciale delle startup innovative, il documento va corredato con l'Allegato B oppure la domanda di brevetto pubblicata oppure il riconoscimento del Seal of excellence.

Nell'Avviso è indicato come primo allegato alla domanda perchè rappresenta un elemento estremamente importante per il buon esito del progetto.
13 - (D) Quali sono i soggetti che possono rilasciare l'Allegato B, previsto - per le start up non iscritte al registro speciale e sprovviste di spese documentabili di Ricerca e Sviluppo - alla lettera a comma 3 dell'art. 6 dell'Avviso ?

(R)
Possono rilasciare l'allegato B i soggetti iscritti all'Albo laboratori (indirizzo web: http://albolaboratori.miur.it/) o, analogamente, all'elenco degli Istituti di Ricerca (indirizzo web: https://loginmiur.cineca.it/elencoistituti/front.php/autorizzati.html) riconosciuti dal MIUR.
12 - (D) Nell’Avviso all’art. 21 si legge: “Gli aiuti concessi a valere sulla misura Tecnonidi possono essere cumulati con qualsiasi altra misura di aiuti di Stato con costi ammissibili individuabili, ovvero con altri aiuti senza costi ammissibili individuabili, fino alla soglia massima totale fissata per le categorie di riferimento esentate ai sensi del Regolamento generale di esenzione UE n. 651/2014.” Questo significa che l’impresa, per le medesime spese oggetto delle agevolazioni del Fondo Tecnonidi potrebbe beneficiare di ulteriori aiuti ?

(R)
In considerazione della normativa di riferimento, per le spese agevolate ai fini del presente Avviso:

1) non è possibile il cumulo con aiuti "de minimis" ed altri aiuti di stato (con costi individuabili);

2) è possibile il cumulo esclusivamente con altri aiuti (senza costi ammissibili individuabili) esentati ai sensi degli articoli 21, 22, 23 del Regolamento UE n. 651/2014.

In conclusione, l'impresa beneficiaria, per le medesime spese agevolate dal Fondo Tecnonidi, non può ricorrere ad altri aiuti diversi da quelli concessi ai sensi degli articoli 21, 22, 23 del Regolamento UE n. 651/2014, in quanto supererebbe le soglie stabilite per altri aiuti.
11 - (D) A cosa corrisponde la previsione della lettera a) del comma 3 dell'Art. 5 dell'Avviso in merito ai costi del personale dipendente ?

(R)
La previsione dell’Avviso è riferita alla retribuzione netta effettivamente percepita dal dipendente dell’impresa beneficiaria, come rilevabile dal cedolino paga. In sostanza per retribuzione netta si deve intendere il “netto retributivo” presente in busta paga, quindi il netto corrispondente alla retribuzione del lavoratore e non anche ad eventuali agevolazioni presenti nel netto del cedolino e che non fanno riferimento alla retribuzione (come ad esempio: Assegni per il Nucleo Familiare, rimborsi spese, ecc.), fermo restando che "l’impresa non fruisca o abbia fruito di altre agevolazioni per le mensilità considerate”.
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