A quota 6mila l'universo degli startupper innovatori italiani

Immagine associata al documento: A quota 6mila l'universo degli startupper innovatori italiani Sono quasi 6mila (5.943 al 30 giugno scorso) le startup innovative in Italia, in aumento di 504 unità rispetto alla fine di marzo. A fornire la mappa aggiornata è l'ultimo report trimestrale realizzato da InfoCamere per il ministero dello Sviluppo Economico e disponibile all'indirizzo startup.registroimprese.it.
In valore assoluto, la Lombardia è la regione che ne ospita il numero maggiore: 1.285, pari al 21,6% del totale. Seguono l'Emilia-Romagna con 703 (11,8%), il Lazio con 601 (10,1%), il Veneto con 450 (7,6%) e il Piemonte con 387 (6,5%). Tra le province, spiccano Milano (874), Roma (520), Torino (291), Napoli (190) e Bologna (178).
Guardando al valore della produzione 2014, complessivamente, le startup innovative hanno registrato un fatturato pari a 325,58 milioni di euro (valore calcolato sulle 2.860 imprese per le quali si dispone dei bilanci sull'esercizio).
Per ogni euro di produzione le startup innovative generano in media 15 centesimi di valore aggiunto, un dato più contenuto rispetto a quello fatto registrare dal complesso delle società di capitali (21 centesimi). Limitatamente alle imprese in utile, le startup generano, invece, più valore aggiunto sul valore della produzione rispetto alle società di capitali (33 centesimi contro 21).
Sul piano occupazionale, a metà anno le startup innovative coinvolgevano 23.045 soci, 1.927 in più rispetto allo scorso marzo (+9,12%). Ad essi si aggiungono i 8.193 addetti che, al 31 marzo 2016, risultavano impiegati nelle 2.356 startup con dipendenti: dato in aumento del 25,58% rispetto a fine dicembre 2015 (1.669 unità in più). Il dato complessivo dei collaboratori delle startup innovative supera quindi per la prima volta la soglia delle 30 mila unità.
Sotto il profilo settoriale, il 71,3% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese, in particolare produzione software e consulenza informatica (30%) e attività di R&S (14,8%). Il 18,9% opera invece nell'industria in senso stretto. È startup innovativa il 24% di quelle che operano nell'attività di ricerca e sviluppo; rilevante è anche la quota di neo-imprese innovative fra le società dei servizi di produzione di software (7,1%).

Leggi l'articolo sul web       -         
 
Data Pubblicazione sul portale: 20 Luglio 2016
Fonte: Adnkronos.com
Aree Tematiche: Sistema Puglia, Rassegna Stampa, Ricerca e Innovazione Tecnologica, Imprese, Politiche per lo Sviluppo
Redazione: Redazione Sistema Puglia
Letto: 150 volte