Key Enabling Technologies in Puglia

Immagine associata al documento: Key Enabling Technologies in Puglia Le Key Enabling Technologies sono caratterizzate da alta intensità di conoscenza, elevata intensità di R&S, cicli d'innovazione rapidi, consistenti spese di investimento e posti di lavoro altamente qualificati.
Rendono possibile l'innovazione nei processi, nei beni e nei servizi in tutti i settori economici e hanno quindi rilevanza sistemica. Sono multidisciplinari, interessano tecnologie di diversi settori e tendono a convergere e ad integrarsi. Possono aiutare i leader nelle tecnologie di altri settori a trarre il massimo vantaggio dalle loro attività di ricerca.
Le KETs indicate nell'avviso rappresentano il primo risultato di un percorso condiviso e partecipato attivato da Luglio 2013 attraverso l'Agenzia regionale ARTI con la consultazione degli stakeholders regionali (centri di ricerca, Università, Distretti tecnologici, Distretti Produttivi e Imprese) e potrà essere arricchito con eventuali nuovi contributi.

Le KETs per i progetti dei Cluster
I progetti candidati devono riguardare l'utilizzo di tecnologie abilitanti riportate di seguito:
1. Micro e Nanoelettronica
  • Tecnologie per sensori
  • Tecnologie per dispositivi e sistemi embedded
  • Tecnologie per smart grid, smart metering e smart Energy
  • Tecnologie informatiche per l'elettronica
2. Nanotecnologie
  • Nanotecnologie per la riduzione dell'impatto ambientale
  • Nanotecnologie e nanomateriali per terapie mediche avanzate
  • Sintesi e fabbricazione di nanomateriali, dei loro componenti e dei loro sistemi.
  • Nanomateriali, nanodispositivi e nanosistemi di prossima generazione.
  • Tecnologie di supporto per lo sviluppo e l'immissione sul mercato di nanomateriali e nanosistemi complessi
3.Biotecnologie
  • Biotecnologie per l'agricoltura e per la qualità e sicurezza degli alimenti
  • Medicina personalizzata: sviluppo di Terapie innovative e di correlati biomarcatori per patologie di grande rilevanza sociale (quali ad esempio le malattie neurodegenerative, malattie rare, oncologiche, metaboliche, cardiovascolari)
  • Tecnologie bioinformatiche; Tecnologie per biosensori
  • Tecnologie avanzate di impiego di biomasse
  • Tecnologie di piattaforma innovative e competitive (ad esempio: genomica, meta-genomica, nutrigenetica, proteomica, strumenti molecolari)
4. Materiali avanzati
  • Tecnologie per materiali avanzati funzionali, multifunzionali, strutturali e intelligenti e loro componenti
  • Tecnologie per lo sviluppo di materiali per uso medico
  • Tecnologie per lo sviluppo di materiali per applicazioni energetico-ambientali
  • Tecnologie per lo sviluppo di materiali per applicazioni elettroniche, ottiche e magnetiche
  • Tecnologie connesse ai materiali per un'industria sostenibile, volte a facilitare la produzione a basse emissioni di carbonio, il risparmio energetico, nonché l'intensificazione dei processi, il riciclaggio, il disinquinamento e l'utilizzo dei materiali ad elevato valore aggiunto provenienti dai residui e dalla ricostruzione.
  • Tecnologie connesse ai materiali per le industrie creative, in grado di favorire nuove opportunità commerciali, inclusa la conservazione dei materiali con valore storico o culturale.
5. Produzione e trasformazione avanzate
  • Tecnologie innovative per i sistemi produttivi, tra le quali, ad esempio, la robotica, dispositivi avanzati, il virtual prototyping e applicazione delle tecnologie digitali al manufacturing
  • Tecnologie di processo ecosostenibili
  • Tecnologie per la produzione di energia
  • Tecnologie per la riduzione dell’impatto ambientale e il risparmio energetico
  • Tecnologie volte a favorire l'innovazione e la specializzazione dei sistemi manifatturieri regionali, sul piano della produzione, dell'organizzazione e della distribuzione.
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Data Pubblicazione sul portale: 03 Dicembre 2013
Aree Tematiche: Sistema Puglia
Redazione: Redazione Sistema Puglia
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